“Mamma, voglio la minestra verde”: Come educare i propri figli alla Sana Alimentazione

-“Amore cosa ti piacerebbe mangiare per cena?”
-“La minestra verde, mamma.”  

Sembra impossibile ma è proprio così: mio figlio ama la minestra verde!
Semplice fortuna? Sinceramente, non credo! 

Spesso mi viene chiesto come sia possibile che Leone, un comune bambino di 4 anni, non solo apprezzi ma, RICHIEDA addirittura un sano piatto di minestrone dal colore che solitamente tutti i bambini odiano: il VERDE! 

La mia risposta spesso ricade in un semplice “Eh sai… l’abitudine” ma in realtà, questa nostra “fortuna”, non è che il risultato di un percorso che ho deciso di intraprendere con Leone fin dal primo giorno di svezzamento.

Come prima cosa, ci tengo a precisare che sono fermamente convinta non si tratti di un discorso di “alimenti giusti/alimenti sbagliati” da mangiare. Il mio obbiettivo infatti, è stato fin da subito quello di voler rendere Leone
CONSAPEVOLE verso quella che è una sana alimentazione.

Senza restrizioni, proibizioni o regole ferree, intangibili.

Quello che ho voluto intraprendere, è stato un vero e proprio percorso di educazione alimentare, che in questi 4 anni abbiamo costruito insieme, lavorando poco per volta ogni giorno.

E non pensate sia così difficile anzi, se fatto nel modo corretto, tutto questo diventa addirittura divertente. Un nuovo gioco che nel nostro caso, ci ha donato momenti indimenticabili.

mamma-e-figlio-cucinano- insieme

Ma passiamo al dunque: Come si inizia questo percorso? Quali sono gli step principali per ottenere un risultato di successo?

1. INFORMARSI: Capire il perchè è importante avere una corretta alimentazione.

Almeno una volta nella vita, abbiamo sentito tutti il detto “Siamo quello che mangiamo” ma, vi siete mai fermati a riflettere su cosa significhi veramente? “Mangiare bene” è la cosa migliore ma, sappiamo il PERCHE’?!
Se la vostra risposta è NO, ora sapete da dove iniziare: informatevi!

Leggete, studiate, capite e acquisite una VERA CONSAPEVOLEZZA del perchè mangiare salutare fa DAVVERO BENE. E se posso darvi un consiglio: fatelo in primis per Voi. Non tanto per i vostri figli, i vostri mariti, parenti ecc.. Fatelo per Voi!
Dico questo perchè se sarete voi in prima persona a cambiare le vostre abitudini, i vostri figli non potranno che fare di conseguenza. Ricordatevi che i bambini non sono che il risultato di quello che vivono quotidianamente, il riflesso dell’ambiente/persone da cui sono circondati.

Qui i link a due libri che mi hanno aiutata molto:

2. INSIEME IN CUCINA:  Fate diventare la vostra cucina un parco giochi in cui poter condividere momenti speciali e divertirsi insieme ai vostri figli. 

C’è poco da fare: basta farli divertire ed il gioco è fatto!
Dovete preparare una nuova ricetta e avete del tempo per poterlo fare con calma? Bene, cogliete l’occasione, preparate ciotole, ciotoline e coinvolgete i vostri piccoli nella preparazione di questo nuovo piatto! Oltre ad essere un’occasione per giocare insieme, vedrete che dandogli l’opportunità di preparare da sé i loro pasti, li invoglierà a provare nuovi alimenti.
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3. RENDETELI RESPONSABILI: Fateli scegliere, non imponetevi. 

“No, questo non lo puoi mangiare! Ti fa male!”
Quante volete abbiamo vietato ai nostri piccoli di mangiare una merendina perchè “poi ti viene il mal di pancia”?

Il mio consiglio? NON VIETATE, FATELI SCEGLIERE. 

Il cibo non dev’essere visto come qualcosa di giusto o sbagliato ma, come un qualcosa che ci fa stare bene. Vietando ai vostri figli determinati alimenti specifici, non li porterete che a vedere l’alimentazione sana come un qualcosa che gli sottrae da altro.

Parlate ai vostri figli e rendeteli responsabili facendoli decidere da sè, cosa preferiscono mangiare. In questo modo darete la possibilità anche a loro, di poter sperimentare e decidere cosa gli piace di più.

Provate a fare ricette simili ma con ingredienti diversi (es. “risotto verde” con zucchine e “risotto giallo” con le carote), proponete entrambe e chiedete quale preferiscono. In questo modo i vostri figli si sentiranno coinvolti e vedranno nel cibo un qualcosa di curioso, un’opportunità per scoprire cose nuove.  E si, nulla vien da se: ci vuole PAZIENZA! Se inizialmente per farli entrare in questo nuovo meccanismo, sarà necessario fare due piatti diversi ogni sera (che alla fine diciamoci la verità – se si fanno piatti semplici con porzioni ridotte, il tempo non cambia), SI FA!

Un consiglio? Prima iniziate, più semplice sarà! Quindi neo-mamme, mettetevi subito all’opera.. fidatevi!

Spero davvero che questi piccoli consigli possano essere d’aiuto a molte di voi perchè ricordate: mangiare è bello ma, mangiare bene è molto meglio 😉

Un abbraccio
Nicole

Nicole-Donazzan-Eatsmartforyou
Nicole Donazzan @eatsmarforyou

 

 

4 Comments

  1. Azzurra

    Centro! Concetto spiegato perfettamente, che può essere veramente d’aiuto o anche solo di stimolo per dare l’inut non solo alle neo ma anche alle mamme da anni per iniziare una nuova avventura con i vostri piccoli, top mamma Nicole👌😍

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  2. Emanuela Esposito

    Bell’articolo!anch’io sono amante dell’alimentazione sana, e spero di riuscire a coinvolgere mio figlio dallo svezzamento in poi! Mia sorella è riuscita come te nell’ intento e i suoibimbi di 5 e 9 anni LE CHIEDONO carote, mele, cetrioli ecc. come snack e mangiano tanta verdura a pranzo e cena con piacere!un sogno!!!😍

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