Mio padre: un supereroe senza mantello

Mi hanno detto un giorno, che siamo 50% di mamma50% di papà, non solo strutturalmente ma caratterialmente. Ci portiamo dietro in tutta la vita il loro modo di fare, alcuni atteggiamenti inconsci.

 

Con i miei genitori ho sempre avuto buoni rapporti , anzi sono orgogliosa e contenta di aver avuto la fortuna di aver solo 25 anni di differenza con entrambi .
Sono la fotocopia di mia mamma dicono, ma in realtà siamo l’esatto opposto: lei determinata, sicura di sè, amante della moda e dello shopping e non esce di casa se non truccata. Io, vivo in tuta e il mio massimo è avere un outifit di Bershka 😂

E poi c’è lui.. il grande uomo nella vita di una donna: il papà.
Piccolo imprenditore con grande forza di volontà a mantenere la sua grande passione , la palestra. Gli abbracci pieni d’amore me li assaporo ancora, tra le sue braccia sono la persona più protetta di questa terra.

Ho sempre avuto ricordi un po’ sfuocati di lui quando ero piccola e solo dopo 18 anni e 4 mesi ho capito perché.

Un giorno qualunque, senza motivo specifico, ti trovi ad aprire un fascicolo che è sempre stato lì , sullo scaffale più alto della credenza , che per arrivarci si deve salire su una sedia e allungare il più possibile le braccia. Ti ci tuffi dentro e sprofondi in un altra realtà , in una verità che ha fatto male. Mi sono sentita delusa , tradita e abbandonata dall’uomo che tanto stimavo.baby-girl-90is-2

Due anni e mezzo passati lontani da me.
Due anni e mezzo passati in carcere.

Ero molto piccola e non ricordo niente.

E voi direte:

“Cosa avrà fatto di tanto male?”

Non si tratta di quello che ha fatto o di quello che era ma, quello che è stato difficile per me accettare, è stata la BUGIA. Il suo non avermi detto la verità.

Speravo mi spiegasse, ero abbastanza grande da capire.
Speravo mi prendesse da parte un giorno e mi dicesse quello che era successo, semplicemente la verità .

Ma poi, quando sono diventata mamma ho capito.
Ho capito che la paura a volte ti mette un muro davanti troppo alto, che difficilmente si riesce ad abbattere per proseguire con la scelta giusta.

Si ha sempre paura di deludere un figlio, lo si protegge da tutto, a volte anche troppo.

Ma sapete cosa vi dico? L’importante è riuscire a perdonare.

 

Perdonare non significa dimenticare, giustificare o           ignorare un atto grave o un’ingiustizia, è riuscire a         dare luce ed accettarlo così com’è.

Questa mia esperienza mi ha fatto capire tante cose, soprattutto che non sono solo i figli a deludere i genitori.

Se da piccola ogni rimprovero era una lezione perché

“i genitori sanno tutto e quel che dicono è legge” ,

ora ho capito che non sempre è così. Anche noi genitori possiamo sbagliare. E questo non fa di noi genitori bravi o cattivi.

Oggi ho capito che in fin dei conti, anche dagli errori si impara e che seppur difficile da accettare, a volte queste “bugie velate”, non sono che un tentativo dei genitori di proteggere i propri figli.

E’ stato difficile, ma ho capito mio padre.
Anzi, oggi posso dire di essere orgogliosa dell’uomo che è adesso, di quello che ha superato.
Togliersi da un mondo buio e cattivo è una gran sfida e lui l’ha superata.
L’ha fatto per me.

È il mio supereroe.

Mama S. 💛

Una risposta a "Mio padre: un supereroe senza mantello"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...