Viaggiare con bambini: regole di sopravvivenza e consigli per non smettere mai di farlo

Dicono che “chi si assomiglia…si piglia! “
Beh, per noi è stato proprio così. 

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La passione per i viaggi ci è stata trasmessa dalle nostre famiglie, ed è ciò che ci accomuna fin dall’inizio della nostra relazione. Ci appassioniamo e interessiamo a qualsiasi tipo di viaggio, perché ci piace conoscere nuovi luoghi e porci sempre nuovi obiettivi e mete da raggiungere. Insieme abbiamo viaggiato in barca, dormito in tenda, frequentato ostelli e condiviso passioni dallo sci alle immersioni.

Dalla nascita del nostro primogenito Filippo, ci siamo promessi di mantenere viva questa nostra comune passione e ci siamo resi conto che con lui i nostri confini si sono allargati, le nostre idee su sono moltiplicate e tutto ciò si è tradotto in nuove esperienze.
Poi sono arrivati Lumberjack, il nostro golden retriever, ed Eleonora, (che ha solo 5 mesi), ed ora la sfida è ancora più avvincente.

Non siamo più una coppia di viaggiatori, siamo una famiglia di “giramondo”!

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La nostra filosofia predilige viaggi dinamici e itineranti: tra le nostre esperienze più belle on the road in famiglia ricordiamo il Sud Africa, il Portogallo, ma anche e soprattutto la nostra amata Italia.

La meta scelta per la nostra prima “family trip”, è stato infatti il nostro Paese.
Dopo aver percorso 3500km e attraversato 14 regioni con Eleonora di solo 1 mese e mezzo, abbiamo capito che

“una famiglia che viaggia unita rimane
unita.”

Ora largo all’ironia, siamo pronti a condividere con voi le nostre
5 INFALLIBILI REGOLE, e vedremo di capire se siete pronti e predisposti a viaggiare con tutta la vostra famiglia!

1. ESSERE PRONTI A TUTTO (MA PROPRIO A TUTTO EH!)

Partire per qualsiasi viaggio implica già l’essere pronti ad affrontare qualsiasi tipo di inconveniente. Per viaggiare in famiglia bisogna essere in grado di gestire le situazioni più imbarazzanti e paradossali in cui l’arma migliore è l’autoironia.

Vi troverete a dover cambiare un pannolino finchè sta eruttando un vulcano
(perdendovi il momento clou) o a dover pulire i bisogni del vostro pargolo in un ristorante decoroso perchè ha appena tolto il pannolino.  Non preoccupatevi: è tutto nella norma. Vi assicuriamo che nonostante l’imbarazzo iniziale poi in famiglia ci riderete su per anni.

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2. ADEGUARE I RITMI DEL VIAGGIO ALLE ESIGENZE DEI PIU' PICCOLI

Se siete abituati a viaggiare da soli o in coppia in modo disorganizzato, a svegliarvi tardi e a vivere il viaggio alla giornata, dimenticatevi di tutto ciò! Viaggiare con bambini (e cane al seguito nel nostro caso) richiede non solo un’organizzazione preliminare meticolosa, ma anche un adeguamento al loro ritmo biologico (pasti e dormite). Partirete avvantaggiati se invece siete già degli attenti organizzatori.

Se il viaggio da affrontare è itinerante, per esempio, conviene organizzare gli spostamenti quando loro devono dormire e programmare le fermate in base a quando devono mangiare. Tutto ciò può risultare più difficile a dirsi piuttosto che a farsi.

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Noi, amanti dei viaggi itineranti, vi consigliamo, se avete bimbi piccoli o lattanti, di sfruttare le prime ore del mattino oppure le prime ore dopo pranzo (finchè loro riposano). Se avete bimbi un po’ più grandicelli (che non fanno più il riposino) esistono giochi inventati e musiche per allietare il percorso, ma se potete, abituateli anche a guardarsi semplicemente intorno.

Anche il tragitto è parte integrante del viaggio ed è importante che i bambini imparino ad apprezzare e a condividere questi momenti in cui si sta insieme e si viaggia verso nuove destinazioni. In ogni caso è auspicabile organizzare tragitti di 3-4 ore al massimo per giorno.

3. RISTORANTI E APERITIVI Sì, MA NON TROPPI (QUALCHE                 RINUNCIA E'OVVIA)

Se vi piace scoprire la vita notturna di un paese o di una città, farete bene a soddisfare la vostra voglia prima di farvi una famiglia. Se siete bravi, potrete abituare i vostri bambini fin dalla nascita a routine non troppo rigide e a comportarsi bene a tavola, così da poter concedervi qualche serata al ristorante senza dover per forza rinunciare al piacere di una cenetta con i fiocchi, ma non esagerate.
Sappiate già per certo che ad una certa ora i vostri figli vi imporranno il coprifuoco.
Un consiglio spassionato è quello di non portare i bimbi sempre in ristoranti/pizzerie con aree bimbi.

Personalmente preferiamo far sì che crescano con il piacere di stare a tavola insieme a noi. Adoriamo provare la cucina locale e frequentare locali tipici e i nostri bimbi (soprattutto il più grande) sanno divertirsi a tavola perchè cerchiamo di renderli partecipi con qualche gioco di fantasia o semplicemente scoprendo insieme il sapore di cibi nuovi. 

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 4. ITINERARI "AD HOC" PER ACCONTENTARE LE ESIGENZE DI TUTTI

Se non riuscite a rinunciare ad una visita ad un museo, oppure ad una mostra a cui tenete particolarmente, non è detto per forza che dobbiate escludere la vostra famiglia precludendo loro la possibilità di vederla. Anche se certi luoghi vi possono sembrare prettamente riservati agli adulti, provate a portarci anche i bambini perchè sapranno stupirvi!

Con il vostro aiuto e un pizzico di fantasia, i bimbi riusciranno a divertirsi anche dove meno ve lo aspettate. Noi quest’estate, in Agosto, abbiamo fatto una bellissima visita alla città dei sassi a Matera, e Filippo ha trovato il modo di giocare e di imparare anche lì. Il consiglio è quello di alternare visite ai luoghi di interesse culturale ad attività ludiche o coinvolgenti anche per loro senza farvi mai inutili pregiudizi.

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5. CONSIDERATE LA FAMIGLIA UNO STIMOLO E NON UN LIMITE

Fatevi meno problemi e viaggiate di più.
Nessuno nasce imparato. L’esperienza e l’acquisizione di sicurezza viene con il tempo, la pazienza e…continuando a viaggiare.
Non demoralizzatevi troppo presto, non fate paragoni con altre famiglie, ma cercate di cogliere qualsiasi stimolo positivo adattandolo alle esigenze della VOSTRA FAMIGLIA.

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Vi sentite in grado di soddisfare tutti e 5 i punti detti sopra?
Vi sembra così difficile affrontare un viaggio in famiglia?

Di certo viaggiare da soli o in coppia è meno difficile, ma provate a viaggiare con la vostra famiglia e vedrete che ne vale assolutamente la pena!
Attraverso gli occhi dei vostri bimbi e seguendo i loro ritmi, scoprirete senz’altro nuovi orizzonti e nuovi punti di vista che prima non consideravate nemmeno. 

Siamo consci che scegliendo di viaggiare tutti insieme non abbiamo più la stessa libertà di quando eravamo solo in due, ma siamo altresì convinti di avere il privilegio di poter vivere nuove avventure ed emozioni indimenticabili. Tutto assieme

Alessandro & Chiara 

Alessandro & Chiara- @thetravellinggoldenfamily
Alessandro & Chiara               @thetravellingoldenfamily

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