LA CHIAVE DI OGNI SUCCESSO? L’ORGANIZZAZIONE!

La nascita di un figlio stravolge completamente la vita di un qualsiasi nucleo familiare: che sia “cercato” o inaspettato, che sia partorito o adottato, che sia maschietto o femminuccia, e potrei continuare con frasi e frasette! 

Vi parlerò della mia personale esperienza: avevo 22 anni quando quel 2 agosto di un anno e mezzo fa, vidi la fatidica linea doppia sul test.  Volevamo un bambino ed era nei nostri progetti, ma non tra quelli a breve termine, per intenderci! 

Inutile dire che ho amato quella piccola creatura sin dall’inizio, da subito lo sentivo presente tra noi, ma allo stesso tempo sono stata subito assalita da mille preoccupazioni: sarò una brava mamma? Sarò in grado di non fargli mancare mai nulla? E come farò a gestire tutto quanto?

Eh già… la gestione di tutto mi preoccupava più di ogni cosa!
Come farò a occuparmi di mio figlio, e nel mentre lavorare, studiare? Avrò ancora del tempo da dedicare a me stessa? E con il mio compagno cambierà qualcosa? 

Adesso che ho la facoltà di dare voce per rispondere, posso affermare che si, È CAMBIATO PROPRIO TUTTO!

pregnant mom to be

Mi spiego meglio: prima di rimanere incinta, mi gestivo la giornata “a sentimento”, come si suol dire. Una volta finito il mio turno al lavoro, potevo decidere io quando studiare, quando riordinare, quando andare in palestra, quando cucinare (e se cucinare, perché “non ho voglia, mangiamo fuori!” era un pensiero ricorrente!), quando andare a dormire e anche quando farmi una semplice doccia!

Ora, con Leonardo le cose sono completamente cambiate! 

Finito il mio turno al lavoro, non vedo l’ora di tornare a casa e riabbracciarlo.  Studio la sera o la mattina presto, quando lui dorme.  Ogni giorno alla stessa ora, cucino le sue pappe, e solo dopo che lui ha terminato il suo pasto mangio anche io. 

Si dorme solo quando lo decide il mio bambino, e non importa se il giorno dopo alle 6.00 suona la sveglia, lui prima di mezzanotte non chiude occhio! Faccio la doccia di sera, quando il mio compagno rientra dal lavoro, e riesco a prendermi quell’oretta solo per me. Che lusso eh?

new born baby boy

Subito dopo il parto, vivevo in una nuvola che comprendeva soltanto me e il mio bambino.  Le mie uniche preoccupazioni erano lavarlo, nutrirlo, coccolarlo ma con il passare dei giorni, ho iniziato a guardarmi intorno, per poi rendermi conto che effettivamente, quella pigna di cose da stirare non aspettava altro che me, e che forse, dopo l’ennesima serata a mangiar piadine o pizza, sarebbe stato il caso di mangiare qualcosa di più salutare! E … a proposito: mi sono pesata dopo il parto? Quanto tempo ci impiegherò a rientrare nei miei jeans preferiti? E questi capelli li sistemiamo? Un momento: come posso fare tutte queste cose, e nel contempo concentrarmi su mio figlio?

Così, con l’aiuto da parte del mio compagno e spesso di mia mamma, ho imparato ad organizzare le mie giornate. Ho compreso che una donna, una mamma, può riuscire a fare tante cose: l’importante è organizzarsi!

Avere in mente un piano giornaliero, procedere per step senza dimenticarsi che capiteranno giorni in cui non riusciremo a pulire perfettamente la casa, o mangeremo piadine anziché lasagne, o usciremo di casa poco pettinate e struccate. 

Ma l’importante è non dimenticarsi che, oltre ad essere mamme, siamo anche donne, mogli, lavoratrici, studentesse, e che ogni successo nostro sarà un successo anche per la nostra famiglia!

Alice

Alice- @cheels94
Alice                 @cheels94

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