Desiderio di maternità: quando un sogno è troppo grande per arrendersi

Ogni coppia ha un proprio progetto di vita, ogni persona sogna per se qualcosa da costruire.

Per me e mio marito non ci sono mai stati dubbi, il nostro sogno era quello di metter su famiglia.

Da giovanissima, il mio primo ginecologo mi disse che non avrei mai potuto avere figli: credo che per una donna che desidera diventare madre, non ci possono essere parole peggiori!

Non mi rassegnai, iniziai a girare alla ricerca di un medico che mi ispirasse fiducia e serietà, ma soprattutto che potesse aiutarmi a diventare mamma, e lo trovai!

Così, dopo il matrimonio,  decidemmo di iniziare un vero e proprio percorso, che aveva il nome di FIVET. Si aprirono mesi estremamente stressanti sia sul piano fisico che psicologico: iniezioni da fare tutti i giorni sottocute e intramuscolo, prelievi di sangue continui, ecografie e continui esami per poi realizzare che …NO, i miei ovuli non erano cresciuti abbastanza per essere prelevati. 

Un mese di terapia alternato ad un mese di riposo: questa fu la mia vita per più di un anno.

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Il mio stato d’animo? Delusione profonda, ma soprattutto non volevo parlarne con mio marito che comunque stava a modo suo subendo la situazione.

So che queste parole risuoneranno moltissimo alle mamme che sono in cerca di una gravidanza e che hanno attraversato il mio stesso calvario, e oggi che sono mamma vi voglio stringere tutte in un abbraccio virtuale!

La vita in quel periodo così pesante, ci volle impegnati in un gruppo di preghiera che ci permise di conoscere un giovane sacerdote; ciò di cui avevo bisogno era qualcuno di esterno alle mie vicende con cui potermi confidare, e quella figura spirituale divenne letteralmente la mia spalla su cui piangere. 

A lui riservavo la confessione dei miei stati d’animo più profondi, mi sentivo una donna a metà. 

Dopo un anno di cure incessanti, di comune accordo con il mio ginecologo, decidemmo di fermarci per far riposare corpo e mente e accettai la sua proposta di prendere parte ad un gruppo di terapia sperimentale nei mesi a venire.

Nel frattempo, io e mio marito realizzammo che per inseguire il nostro sogno di diventare genitori, ci stavamo perdendo il presente, stavamo perdendo di vista l’obiettivo principale, ovvero la nostra serenità come giovane coppia, così con la complicità dell’estate iniziammo a organizzare varie uscite fuori porta e viaggi per poter respirare “aria nuova” e poter spaziare con la mente e con il cuore.

Tra i vari viaggi, ci venne proposto di aggregarci al gruppo di preghiera: destinazione LOURDES.

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Qualunque sia il vostro credo, amiche mie, io vi assicuro che quando si è in prossimità della grotta in cui avvengono le apparizioni, il freddo ti percorre l’anima, ma soprattutto vieni avvolta da una totale serenità, da un senso di pace interiore, dal silenzio più assoluti.

Fede? Suggestione? Non lo so, ognuno si reca in questi luoghi di culto con la propria storia e con il proprio bagaglio personale, quello che posso dirvi io è che quel viaggio ci cambiò. 

Tornammo a casa, e con mia grande delusione, eccolo lì, puntuale come un’orologio, il mio ciclo mestruale. Ormai la rassegnazione stava prendendo il sopravvento, ma quella volta una collega mi spinse ad eseguire nuovamente un test di gravidanza, così, contro ogni logica!

Mi feci convincere: il primo? POSTIVO.
Il secondo?
POSITIVO.

Gli esami del sangue confermarono ciò che apparentemente sembrava solo un sogno: ero incinta, e dentro di me sapevo che le mie, le NOSTRE preghiere, erano state ascoltate.

La mia prima gravidanza sembrava davvero un miraggio, eppure fu bellissima e tutto filò liscio. Dopo anni di sofferenza, arrivò la primavera con i suoi profumi e i suoi colori, e con essi arrivò il nostro primo figlio, il nostro miracolo!

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Alle donne che cercano con tutto il cuore una gravidanza, voglio dire di non mollare, ma anche di spostare un po’ l’attenzione affinché il sogno non diventi un’ossessione, e di crederci, di avere fiducia in voi, nel vostro corpo, ma soprattutto nella vita stessa!

Fai quello che puoi e chiedi quello che non puoi. Ed Egli farà in modo che tu possa.

(Sant’ Agostino)

Rosaria

Rosaria- @rosaria_carema79
Rosaria             @rosaria_carema79

 

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