IL PANDORO: UNA TRADIZIONE NATALIZIA TUTTA VERONESE

Per arricchire il Natale con un po’ di dolcezza, non può mancare nelle nostre tavole il PANDORO. Forse non tutti sanno che questo tipico dolce natalizio ha origini proprio a Verona.

Stella di Natale Arena di Verona

STORIA: DAL NADALIN AL MODERNO PANDORO

La storia del pandoro ha origini antichissime. Sembra che questo dolce sia comparso nelle tavole dei signori veneziani verso la fine dell’Ottocento, dopo il “Nadalin”.

Sul finire del 1200 Alberto della Scala andò al potere succedendo al fratello Mastino, ucciso nel 1277, diventando a tutti gli effetti Signore di Verona. Per festeggiare degnamente il primo Santo Natale che seguì la sua investitura, gli Scaligeri diedero l’incarico ad un pasticcere locale di “inventare” un dolce simbolo della grandezza della città. Così arrivo sulla tavola dei nuovi Signori di Verona un dolce a pasta lievitata a forma di stella che prese il nome di Nadalin. Tale fu il successo che subito il Nadalin divenne il dolce cittadino per antonomasia ed in particolare del Natale. Il suo aspetto di stella soffice e compatta lo collega a numerose leggende, che accostano la sua fama sia alla “cometa dei Magi”, che al sole a raggi simbolo di una luminosità ed energia dei riti pagani. Non si può non citare questo dolce quando si parla di pandoro perchè esso si può considerare a tutti gli effetti il suo più famoso antenato.

Nadalin veronese

RICETTA DEL NADALIN


IL PANDORO

Pandoro artigianale

Il pandoro arriva sulle tavole dei ricchi Veneziani alla fine dell’800 e secondo la leggenda deriva dal nome in lingua veneta “pan de oro”, un dolce conico della Serenissima, riservato ai nobil, ricoperto da sottili fogli di oro zecchino. La morbidezza dell’impasto tuttavia sembra sia stata importata da Vienna, dove pasticceri italiani producevano brioches per la casata asburgica.

Molto più tardi, il 14 Ottobre 1894, Domenico Melegatti, fondatore dell’omonima ditta dolciaria, depositò all’Ufficio brevetti la ricetta di un dolce morbido e dal caratteristico corpo a forma di stella a otto punte, opera del pittore impressionista Angelo dall’Oca Bianca. Era nato il moderno pandoro.

RICETTA PANDORO

ricetta-pandoro-ingredienti

COME SERVIRE IL PANDORO

Il tradizionale pandoro di Verona è un dolce soffice e dorato, privo di crema, cioccolato o canditi. Per assaporarne appieno la bontà vi consigliamo di accostarlo ad una fonte di calore per 10-15minuti, prima di tagliarlo, e di guarnirlo distribuendo su tutta la sua superficie una spolverata di zucchero a velo. Lo zucchero a velo è bene aggiungerlo solo appena prima del taglio per far sì che rimanga in superficie e non si sciolga.

Al taglio classico, in verticale, si può preferire quello orizzontale per servire delle originali fette a forma di stella.

Pandoro, Christmas cake and slice with icing sugar isolated on white, clipping path included

Assieme al panettone milanese è il dolce più venduto in Italia,e non solo, durante il Natale.


La nostra opinione da veronesi

Molti veronesi prediligono il Nadalin al pandoro, in quanto più tradizionale e meno commerciale. A noi personalmente piacciono entrambi, guastandoli accompagnati da crema al mascarpone e un buon bicchiere di spumante.

Speriamo davvero che questo nuovo articolo vi abbia fatto scoprire qualcosa di nuovo! Nel frattempo, vi auguriamo un felice Natale e mi raccomando, se vi capita di assaggiare il nostro “Nadalin”, fatecelo sapere!

Un abbraccio,
Alessandro & Chiara 

Contributor WMDN

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