Benefici corsi di acquaticità bambini

MAMMA COSA FACCIAMO OGGI?

Consigli per trascorrere le giornate con bambini poco dormiglioni!

Avete presente gli avvoltoi del libro della giungla? Quelli se ne stavano lì, appollaiati al ramo di un albero e annoiati della vita si chiedevano a vicenda “cosa facciamo?”, “ah non lo so, tu cosa vuoi fare?“.

Ecco, questa è la situazione standard delle mie giornate con una bimba di 10 mesi.

Giada non è mai, e dico mai, stata una dormigliona. Fin da piccola ha sempre preferito dedicare il tempo a curiosare, infischiandosene del fatto che riposare è uno dei piaceri della vita (da grande lo capirà, eccome se lo capirà….). Ricordo che guardavo quelle maledette tabelle nei libri in cui vengono indicate le ore che un bambino dovrebbe dormire ad una certa età.

Stare con i bambini all'aria aperta

Lei era sempre fuori da ogni schema. Se doveva dormire 5 o 6 ore al giorno e 14 la notte, lei ne faceva 3 di giorno (tenendo conto della sommatoria dei 4 o 5 pisolini da 15/20 minuti) e 10 la notte. Immaginate che difficoltà far trascorrere le ore!

L’aspetto che mi faceva più ridere era sentirmi dire “ma sì, fino a 3 mesi i bambini mangiano e dormono…tu cerca di dormire quando dorme tua figlia e sarai una rosa“. A me di riposare quei 15 minuti ogni due o tre ore proprio non andava, anzi, era anche peggio! Sul più bello che mi calava la palpebra lei si svegliava…sigh!

mamme che non dormono

Ma quei tempi ormai sono passati. Adesso ha 10 mesi e di riposini ne fa solo uno, piccolo piccolo dopo mangiato, e poi via tutta una tirata fino a sera. Ammetto che d’estate è molto più facile intrattenerla: ci sono le piscine, le passeggiate a qualsiasi ora del giorno, la vasca piena d’acqua, il parco giochi, il giardino di casa ecc. Ma quando arriva il freddo e le giornate si accorciano comincia la tiritera..

“Mamma cosa facciamo oggi? Mamma dove mi porti? Mamma usciamo? Mamma, mamma, mammaaaaa!!!!”

Ovviamente mia figlia non parla ancora ma credetemi, se potesse farlo, questo sarebbe quello che sentirei all’infinito.

Ed ecco allora alcuni consigli su come sopravvivere alle insistenti richieste di intrattenimento giornata dopo giornata.

Sì, perché chi come me ha un bambino che dorme poco di giorno, saprà benissimo che non basta piazzarlo sul tappetone gommoso o sulla sdraietta a dondolo. I bambini che dormono poco sono bambini iper movimentati che hanno bisogno di attenzioni, compagnia e novità!


Tutte le attività che andrò ad elencare le ho testate personalmente fin da quando Giada era neonata. Ovviamente sono tutte soluzioni che ogni genitore potrà proporre al proprio figlio sulla base dei suoi gusti e attitudini, più che ad un’età anagrafica.

1. CANTARE E BALLARE

Ricordo che quando era piccolina certi pomeriggi invernali non passavano mai e così, ispirata dal mood del giorno, mi collegavo Spotify alla tv e facevo partire una playlist. Non per forza di canzoni da bambini, anzi, il più delle volte erano canzoni che piacevano a me. E così, magari cantando a bassa voce una canzone di Ed Sheeran e cullandola in un tenero ballo, se mi andava bene si appisolava un po’.

2. COCCOLE E TV

Quando aveva 2 o 3 mesi, mia figlia veniva allattata per tanto ma tanto tempo. Diciamo che la media a poppata era 40/45 minuti ma non era raro arrivare anche ad un’ora e mezza. Eh sì, era lenta a mangiare e io un pochino mi stancavo. Per cui mi stendevo sul divano, copertina sulle gambe, bimba sul petto e via di coccole e televisione a basso volume per tutto il tempo necessario e a qualunque ora del giorno. A volte la tv la tenevo semplicemente senza volume ma fidatevi, guardare “La casa nella prateria” muta era decisamente molto più interessante che fissare un muro alla ricerca di ispirazione!

3. LEGGERE A VOCE ALTA

La pratica di leggere a voce alta ai bambini è da sempre consigliata, soprattutto dai 4 o 5 mesi quando cominciano ad emettere i primi vocalizzi. Ho scoperto sulla mia pelle che non tutti i bambini a quell’età sono pronti ad ascoltare (e a volte nemmeno ad uno o due anni) e molto spesso ti ritrovi a leggere 2 righe mentre tuo figlio si rotola sul pavimento ciucciandoti le ciabatte. Interessamento zero! Ma giorno dopo giorno, ritagliandomi solo 3 o 4 minuti la sera prima di dormire, le ho trasmesso la passione della lettura e adesso leggere un libretto è quasi una routine. Chiaramente non leggo a casaccio mentre lei gioca per i fatti suoi, ma piuttosto la prendo sulle gambe, le faccio tenere un libretto tra le mani aiutandola a sfogliarlo e le mostro le figure che man mano incontriamo. Spesso le faccio domande durante la lettura, ad esempio chiedendole di indicarmi qualche personaggio raffigurato e lei si diverte un mondo!

Leggere ai bambini libri
5. PASSEGGIARE ALL'ARIA APERTA E SCATTARE FOTOGRAFIE

Prima di avere mia figlia andavo in palestra anche 3 volte a settimana ma camminare per il gusto di camminare non faceva per me. Io per camminare ho sempre avuto bisogno di uno scopo: mangiare un gelato, acquistare il giornale, prendere il pane…
Fondamentalmente la passeggiata per me doveva finire con una meta, altrimenti non alzavo nemmeno il sedere dal divano. Adesso passeggiare è una delle attività che facciamo insieme tutti i giorni per almeno un’ora. E non importa la meta, l’importante è camminare e se possibile fermarsi a fotografare ciò che la natura ci mette a disposizione: foglie, ruscelli, parchi, paesaggi.. Divertimento e salute assicurato a costo zero!

6. RIFUGIARSI IN UNA TANA

Non so se sia per un retaggio inconscio, ma a quale bambino non piace avere uno spazio piccolino tutto per sè? Eccoci allora dentro la tenda di un circo in un universo solo nostro da cui il mondo esterno ci fa sicuramente meno paura. Ho acquistato questa tenda da Ikea ma se ne trovano moltissime anche su Amazon. Trovo che siano un modo carino per creare un’ambientazione diversa dal solito rimanendo comunque entro le mura di casa. Dentro ci ho messo alcuni suoi giocattoli, dei cuscini e un pupazzo di gomma luminoso che crea un’atmosfera calda e raccolta.

Costruire una casetta in casa per bambini
 7. UN CORSO DI ACQUATICITÀ O SGUAZZARE IN LIBERTÀ

Per questa attività ci vuole sicuramente voglia e tempo. Pensare di cavarsela in una mezz’ora è impensabile ma se l’acqua piace a genitori e figli, iscriversi ad un corso di acquaticità in piscina è un ottimo modo per trascorrere anche i pomeriggi uggiosi. Io avevo cominciato quando Giada aveva 9 mesi, ma purtroppo l’orario del corso coincideva con il suo riposino e ho dovuto smettere. In alternativa però la portavo dopo il riposo pomeridiano a fare semplicemente una sguazzata insieme a me. Ho scelto la piscina dove ho fatto il corso pre parto in quanto sapevo che l’acqua era ad una temperatura idonea ad un bambino piccolo e gli spogliatoi erano ben riscaldati.


Bambina gioca in piscina

Non vi dico quanto si divertiva! Spruzzare la mamma e lasciarsi cullare dall’acqua poi era fantastico. 

8. CAMBIA STANZA!

Ci sono giornate di pioggia che davvero non passano mai e per noi, che viviamo in un mini appartamento, non è assolutamente facile inventarsi sempre un gioco nuovo stando sempre nella stessa stanza. Ho constatato però che basta spostarsi di qualche metro per infondere nuova curiosità. Spesso mi trovavo a dover lasciare Giada in salotto per svuotare la lavatrice o la lavastoviglie ma la sua reazione era sempre di pianto e disperazione. Sicché di necessità ho fatto virtù e mi sono ricavata mezzo metro in ogni stanza per poterla portare con me a seconda di quello che devo fare: in cucina ha il box, in bagno la metto dentro la sua vaschetta appoggiata per terra con alcuni sonagli, in camera sa che può saltare sul suo lettino e in lavanderia… bè, la lavanderia ha un posto speciale! 

Bambina gioca in lavanderia

Se poi riesco mi piace anche invitare amiche con bambini a casa per vederla socializzare e imparare a stare assieme ai suoi coetanei.
In ogni caso ragazze ho capito che se non si vuole impazzire tra le mura di casa il segreto è solo uno: LIBERARE LA FANTASIA!

Spero davvero che questi miei consigli possano essere d’aiuto a tutte voi e soprattutto, a quelle mamas per cui come me, RIPOSARE È UN OPTIONAL!

Giulia

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