Viaggiare con i bimbi piccoli: come sopravvivere alla pappa e iniziare a viaggiare di più

Credo che viaggiare con i bimbi, anche quando questi sono molto piccoli, sia una cosa bellissima. Faticosissima, ma bellissima.

E che, secondo me, richiede una cosa sola: un po’ di “spensieratezza”, intesa non nel senso letterale del termine, ma del tipo “ehi, non puoi programmare tutto, ci saranno sicuramente degli imprevisti, ma vedrai che in un modo o nell’altro andrà alla grande”.

Pensi di non essere capace, perché sei una mamma che è abituata a programmare tutto in ogni singolo dettaglio? Tranquilla, qui alla tastiera c’è una mamma che era abituata a fare la lista delle cose da mettere in valigia su Excel: se ce l’ho fatta io, ce la puoi fare anche tu!

Abbiamo iniziato a viaggiare con Camilla che lei aveva meno di 15 giorni, e poi non ci siamo più fermati: siamo partiti andando al mare vicino a casa, poi siamo andati in montagna un paio di volte (una d’estate – Camilla aveva 1 mese – e una d’inverno – a 5 mesi), poi ci siamo spinti un po’ più in là facendole prendere il suo primo aereo (Formentera a 10 mesi), poi di nuovo mare vicino a casa, poi di nuovo montagna e poi il primo volo intercontinentale per un break di 4 giorni al caldo (Dubai a 14 mesi). A questi “veri” viaggi, si aggiungono poi innumerevoli escursioni più o meno lunghe fatte in giornata, in macchina o in treno.

I nostri prossimi viaggi in programma sono un tour itinerante della Svizzera, che abbiamo in programma durante le festività natalizie, e poi andremo alle Maldive a febbraio.

Quando raccontiamo dei nostri programmi di viaggio, tutti ci chiedono sempre con faccia un po’ stupita:

“Ma Camilla viene con voi?!?!”.

La risposta è SI, Camilla viene con noi. Sempre. Fa parte anche lei della famiglia, no? Perché non dovrebbe stare con noi?

Come vi dicevo all’inizio, viaggiare con i bimbi non è sempre un’impresa facile, ma credo basti il giusto compromesso tra organizzazione e spensieratezza e tutto si risolve. Ve lo dico perché i bambini hanno uno spirito di adattamento fantastico, molto più marcato rispetto a quello di noi adulti. Ai bambini, soprattutto quando sono piccoli, basta avere vicino mamma e papà e vederli sereni, per essere sereni anche loro di riflesso. 

L’aspetto che più mi preoccupava nell’organizzazione dei viaggi con Camilla era il mangiare.

Non so perché, ma credo che in fondo alla mia testa ci fosse il pensiero “Attenta! Potrebbe morire di fame”! Parlando con altre mamme, mi sono accorta che questa “preoccupazione” è ricorrente, e spesso è uno dei motivi per cui alcuni spostamenti e/o viaggi non vengono fatti o non vengono fatti con i bimbi a seguito.

Per cui mi sono detta: ma se ce l’ho fatta io (vi posso assicurare che Camilla è viva, vegeta e soprattutto non è mai morta di fame), perché non provare ad aiutare anche altre mamme a superare questa paura? 

Ed allora ecco qui qualche spunto e qualche consiglio, diviso per epoche di vita dei bimbi, su come affrontare il tema della pappa quando si viaggia con i bimbi:

TRA 0 E 4 MESI

Questo periodo è stato inizialmente il più critico per me, ma col senno di poi ho realizzato che in realtà avrei dovuto viverlo come il più facile. La più grande difficoltà? Ero una totale neofita nel mondo delle mamme, e non avevo ancora la più pallida idea di come gestire quel piccolo esserino che fino a poco prima era nella mia pancia.

In questo periodo, tutto quello che vi serve per viaggiare con il vostro bimbo siete VOI e il vostro seno (oltre a pannolini e materiale per il cambio, body e vestitini adeguati al luogo in cui andrete e poco altro). Se il bimbo non è allattato al seno, avrete bisogno anche di biberon, latte, scaldabiberon e dell’invenzione geniale che nel tempo è diventato il mio più grande amico: il thermos! Io utilizzavo il PortaBiberon di Chicco e per me è stato fondamentale durante gli spostamenti, mi dava una grande autonomia in termini di numero di ore che potevo stare lontana da “casa” (o hotel). All’interno del thermos mettevo direttamente i biberon di Camilla, anche se non erano di Chicco (noi abbiamo usato i biberon di MAM e dentro ci stavano benissimo).

Consiglio off-topic: tenete sempre in macchina un sacchettino con tutto l’occorrente per un cambio completo del bimbo e per la pulizia del seggiolino o dell’ovetto. La cacca o il rigurgito del secolo, quelle che sporcano mezza macchina, sono sempre dietro l’angolo!

TRA 5 E 10 MESI

In questo periodo credo che l’aspetto più rognoso da gestire sia la preparazione della PAPPA, visto che siamo nel pieno dello svezzamento. Come me la sono cavata io? Io ho sempre utilizzato il mio PortaBiberon di Chicco e i suoi due vasetti inclusi. Nel primo periodo dello svezzamento, quando ancora Camilla mangiava creme e semolini, mettevo in un vasetto il brodo caldo, con già dentro l’omogeneizzato, l’olio e il formaggio. In un altro vasetto mettevo la crema o il semolino (sempre un po’ in più rispetto alla dose standard, per sicurezza), e poi al momento della pappa assemblavo il tutto mescolando bene con una forchetta. 

Quando invece siamo passati alla pastina, prima di partire mettevo in un pentolino il brodo e l’omogeneizzato e quando bollivano mettevo giù la pastina e la facevo cuocere 30/60 secondi massimo. Poi scolavo la pastina e la mettevo in un vasetto, insieme al formaggio e all’olio. Nell’altro vasetto mettevo il brodo caldo, e poi via entrambi i vasetti nel thermos. Anche in questo caso, al momento della pappa assemblavo il tutto mescolando bene. In questo modo, si evita che la pastina scuocia troppo e che assorba tutto il brodo, e così potete regolare voi la consistenza.

TRA 11 E 15 MESI

Questo è un periodo un po’ ibrido, perché il bimbo piano piano si sta abituando a mangiare il cibo “dei grandi”, e quindi potremmo pensare di non dover portare via niente per lui, ma non sappiamo ancora bene come reagirà a certi cibi e, quindi, se li mangerà. Io in questo periodo ho sempre cercato di portarmi dietro un pasto pronto per Camilla, da tenere nel thermos o in una piccola borsa frigo a seconda della temperatura (io mi sono trovata molto bene con la borsa frigo di Mellin, ricevuta in omaggio con il kit svezzamento). Ad esempio portavo spesso via della pasta fredda, che è un pasto completo, oppure della carne già a pezzetti con delle verdure, oppure una pastasciutta, … Insomma, cose comode da trasportare e che siamo sicure che il nostro bimbo mangi volentier. Volete sapere però come finiva da me la maggior parte delle volte? Che la pappa che avevo portato da casa Camilla non la mangiava, perché quando vedeva il cibo di mamma e papà voleva mangiare il nostro!

TRA 15 MESI E 18 MESI

E V V I V A!!! Sei uscita dal tunnel della pappa!!!

Arrivati a questa età, ormai i bimbi sono in grado di mangiare il cibo dei grandi, e quindi puoi muoverti tranquillamente ovunque! Bene o male qualsiasi ristorante, o trattoria, o Autogrill può essere il luogo giusto dove far mangiare il tuo bimbo. Nella migliore delle ipotesi avranno un “menù bimbi” pensato appositamente per i più piccoli, ma anche se non dovessero averlo puoi sempre chiedere un primo o un secondo non troppo elaborato per poterlo dare anche al tuo bimbo! 

Come avrai notato, ho cercato di suddividere le diverse “pappe” a seconda dell’età dei bimbi, ma ricorda sempre che ogni bambino è a sé, e quindi non ci sono scadenze obbligatorie. Se non ti ritrovi nella suddivisione fatta, puoi tranquillamente spostarti al paragrafo prima o a quello dopo per trovare l’approccio migliore per il tuo bimbo!

Spero davvero che il leggere questo articolo possa aiutarti a programmare con più spensieratezza il tuo prossimo viaggio, lungo o corto che sia.

Il mio ultimo consiglio? Organizza una breve escursione di una giornata con la tua famiglia, anche non troppo distante da casa. Vedrai che alla fine della giornata, quando tornerai, ti accorgerai che è andato tutto bene e ti chiederai perché non l’hai fatto prima. E da lì sono sicura che inizierai anche tu a lasciare da parte qualche pensiero e a viaggiare di più!

Giulia

2 risposte a "Viaggiare con i bimbi piccoli: come sopravvivere alla pappa e iniziare a viaggiare di più"

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