“COSA VUOI FARE DA GRANDE?”

Per gran parte della mia vita non ho mai saputo dare risposta alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?”… Panico, ansia e sudori freddi.

Sono approdata alle superiori quasi per caso. Istituto d’Arte (aaaahhh, sospirone), dov’è nata la mia passione per i manga giapponesi e per le planimetrie: compro riviste d’arredamento SOLO per vedere le planimetrie, che venga messo agli atti! Anni nebulosi fatti di mattine a scuola e pomeriggi in salone da mia sorella, a veder colorare e tagliare capelli.

Ho cercato il “cosa fare da grande” all’università, nei villaggi turistici come animatrice, in copisteria e in magazzino; ma tutte queste strade mi portavano inevitabilmente verso un’unica direzione fatta di glitter, spazzole e forcine.

“L’incertezza è la condizione perfetta per incitare l’uomo a scoprire le proprie possibilità.”
(Erich Fromm)

Viola, mia figlia, è stata la spinta necessaria a prendere consapevolmente una decisione. Il desiderio di renderla fiera di sua madre, di me, che non ho mai portato a termine nulla – nemmeno l’album degli Sgorbions – mi ha indotto a prendere sul serio quel mondo tricologico.

Viola aveva un anno, quindi abbiamo fatto l’inserimento al nido. Devo dire che siamo stati stoici, coraggiosi e audaci. 
… Ah! Anche Viola è stata brava, le è bastato un giorno per adattarsi.

Ho ripreso in mano la mia vita, sono uscita dal mio bozzolo e ho riassaporato cosa mi piaceva tanto: la gente, il rapporto con gli altri, le Clienti.

Il colore è tornato nelle mie giornate con nuovi ritmi.

E’ proprio vero quando dicono che a contare non è la quantità, ma la qualità del tempo che passi con le persone che ami. Ho ridato il giusto valore alla mia famiglia, a me stessa e anche al mio gatto. 
Sì anche a Rufy – the cat.

Piano piano mi sono appassionata, ho studiato e lo faccio tuttora perché non si finisce mai di imparare.
Ho calibrato le mie potenzialità e le ho trasformate in competenze.Amo il mio lavoro, mi vesto alla mattina consapevole di quel che farò nella giornata: cambiare la giornata alle persone. Armonia, equilibrio e proporzione sono alla base dei miei compiti. Mi piace scovare la Bellezza nelle persone.

“Non mi piace la bellezza di serie – non c’è bellezza senza qualche stranezza.”

(Karl Lagerfeld)

Il mio lavoro consiste proprio in questo. Cosa faccio esattamente?
La Consulente di Bellezza!

consulenza di bellezza

Guardo le Clienti: le loro proporzioni, i loro colori e con i loro capelli esalto le loro qualità estetiche. I capelli sono un accessorio straordinario, ma il più delle volte non gli diamo il giusto valore. Però questa è un’altra storia.

Le mie giornate sono ricche di persone, progetti e corse. Tante corse e non sto parlando di jogging, running o footing, ma corse contro la campanella della scuola primaria, il cancello del nido che entro una certa ora si chiude o esplode. Gli incastri perfetti nel mio Bullet Journal tra scuole, ginnastica artistica e corsi di aggiornamento. Videoconferenze con le nonne quando ho le trasferte. Ma SOPRATTUTTO i cambi delle bimbe con i post-it dei giorni sopra, per aiutare il papà. 

Mio marito ha tantissime qualità, ma ha il dubbio gusto negli abbinamenti cromatici…. Nessuno è perfetto del resto!

Poi torno a casa stanca ma soddisfatta. Svesto i panni di parrucchiera, e indosso quelli di mamma.

vita da mamma

Mamma “ imparanoiata”, indietro nelle faccende domestiche e disorganizzata all’apparenza (ALL’APPARENZA!). A fine giornata passo il mio tempo con Viola e l’altra mia figlia, la piccola Eva, e mi chiedo spesso se sono l’esempio giusto per loro con la mia discontinuità, le mie incertezze e le mie paure. Ripenso a tutto il lavoro che ho fatto su me stessa, e i progressi che mi hanno trasformato nella persona che sono ora.

Non è possibile essere una madre perfetta. Ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre.
(Jill Churchill)

Così, a 36 anni, ho finalmente trovato il mio “cosa fare da grande”.

Dopo tanti errori di valutazione, delusioni fortissime, e la mia inseparabile Ansia, posso ritenermi contenta della mia vita.

Vi auguro di non farvi fermare dai primi ostacoli che la vita vi pone, ma di affrontarli con perseveranza e fiducia in voi stesse. Anche se non avete chiare le idee, se avete un momento di smarrimento durante il quale vi sentite alla deriva, non lasciatevi abbattere. Se vi sembra di girare a vuoto o di non valere abbastanza, non lasciatevi ingannare dal pessimismo. Sono convinta che la vita sia una cosa meravigliosa, dove niente succede per caso!

“Nessuno può evitare di fare errori; la cosa grande è imparare da essi.”
(K.R. Popper)

Un abbraccio,
Elisa

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