viaggio a roma con bambini

FUGA NELLA CITTÀ ETERNA: ALLA SCOPERTA DI ROMA CON I BAMBINI

Cari lettori,
recentemente abbiamo visitato Roma con due bimbi di 6 anni (Filippo e Mia, la sua amichetta del cuore) e una bimba di 5 mesi (Eleonora).
Per loro era la prima volta nella Capitale, e ne sono rimasti affascinati. 

Oggi vogliamo portarvi con noi attraverso il racconto di queste magiche giornate romane, spiegandovi il perché abbiamo deciso questa tappa e come siamo riusciti a gestire tutto, prima e durante il viaggio!

Viaggio a Roma con Bambini

Come prima cosa, ci teniamo a precisare il PERCHÈ ABBIAMO SCELTO ROMA COME TAPPA DOVE PORTARE I NOSTRI BAMBINI: 

Anche se probabilmente l’età più indicata per portare a Roma i bimbi è attorno ai 9/10 anni, quando hanno già qualche nozione scolastica di storia romana, pensiamo che per una gita nella “città eterna” non sia mai troppo presto. Se possibile, vi consigliamo di abituare i bimbi a camminare (fidatevi che, se stimolati, hanno molta più energia di quanto immaginiate) soprattutto nelle prime ore del mattino. Quando la stanchezza si fa sentire, non privateli di una corsa in tram, autobus o metro. Il bello di Roma è infatti la possibilità per i bimbi di salire su tanti tipi di mezzi di trasporto, che solitamente hanno la curiosità di provare.

E con i bimbi sotto l’anno di età?
Noi ci siamo trovati bene alternando marsupio e passeggino. In caso di pioggia ricordate di mettere l’apposito copri pioggia del passeggino/carrozzina in valigia. L’allattamento è possibile in ogni luogo senza commenti o pregiudizi da parte di nessuno: Roma, come in generale tutta l’Italia, è una città che accoglie volentieri i bambini di qualsiasi età, e noi non abbiamo incontrato nessuna difficoltà.

La bellezza delle piazze

Visitate le principali piazze, dove sicuramente i bimbi si potranno “scatenare” nel gioco libero in compagnia di altri coetanei. Molte piazze romane (piazza del Popolo, piazza Navona, piazza del Campidoglio, piazza del Quirinale, Circo Massimo per citare qualche esempio) sono luoghi d’incontro ideali dove abbondano arte, zone pedonali, artisti di strada e…bambini! Ovviamente con l’accortezza di non perderli mai di vista, lasciate che i vostri bimbi assaporino questi luoghi ricchi di storia, giocandoci e sporcandosi a modo loro.

E la merenda?
Per merenda non accontentatevi di un gelato qualsiasi! É una specialità italiana di cui andiamo fieri, quindi andate alla ricerca di una delle tante gelaterie storiche (elencate sulle guide) con un’infinita varietà di gusti e materie prime di ottima qualità.

Il fascino della mappa: come orientarsi

Mentre passeggiate per la città, abbiate la buona abitudine (i bambini imparano e disimparano dall’esempio) di consultare una mappa cartacea (e non il cellulare!) e di coinvolgerli nell’orientamento.

L’orientering, per l’appunto, è un’attività divertente che tornerà loro molto utile anche da grandi! Inoltre, approfittate della loro “sete di sapere” e leggetegli la storia dei luoghi che visitate oppure (ancora meglio) informatevi prima di partire, così potrete personalizzare i vostri racconti e arricchirli di particolari entusiasmanti. Anche se pensate di avere una guida adatta solo agli adulti, cercate di incuriosirli e di tradurre nel loro linguaggio le varie descrizioni. Vedrete che molte nozioni che sembrano non catturare la loro attenzione, nei momenti più inaspettati vi verrano riproposte, e resterete a bocca aperta! Quando saranno grandi vi accorgerete che spontaneamente faranno lo stesso con i loro figli.

L’esempio è fondamentale per l’educazione, ricordatevelo!
Se insegnerete ai vostri figli a vivere attivamente una città, incuriosendoli ed interessandoli, li educherete ad essere più viaggiatori che semplici turisti, e gli regalerete emozioni indescrivibili!

CITTÀ DEL VATICANO

Un’esperienza entusiasmante, sia per i bimbi che per noi adulti, è stata quella di vedere il Papa dal vivo, una figura affascinante per i bambini perché è “il capo di tutta la Chiesa Cattolica” e ha intorno a sé “un’aura di santità”.

Se programmate una visita alla Città del Vaticano, ricordate che il Papa solitamente si affaccia alla finestra su Piazza San Pietro tutte le domeniche a mezzogiorno, e nei giorni di Festa, tipo il giorno della Festività di Tutti i Santi, per la recita dell’Angelus. Tenete in considerazione, per un’ottimizzazione dei tempi, che ci sono i controlli con i metal detector sia per entrare in piazza che nella Basilica di San Pietro. Non per questo, però, precludete una visita all’interno della maestosa chiesa ai bambini, perché potrebbero rinfacciarvelo un giorno quando si renderanno conto di ciò che gli avete fatto perdere!

Se la giornata lo permette, salite anche sulla cupola (600 gradini circa a piedi costa  8,00 Euro, mentre ascensore più 300 gradini circa costa 10,00 Euro). Dall’alto il panorama sulla piazza e sull’intera città è mozzafiato!

Non solo cultura!

Per concludere la giornata dopo una sana passeggiata culturale, vi segnaliamo un bellissimo negozio di giocattoli per una piccola pausa: “The Little Big Town”. Questo, oltre ad essere vicinissimo a piazza Venezia, ha anche davanti una comoda fermata dell’autobus, così potete riposare le gambe e godervi dal finestrino la strada di ritorno verso il vostro alloggio.

Abbiamo letto da più fonti che c’è un bellissimo museo per bambini (“Explora”) che purtroppo non siamo riusciti a visitare perché abbiamo preferito stare all’aperto (non averlo visto è un’ottima scusa per tornare!). Se decidete di andare ricordatevi di prenotare prima per essere sicuri di riuscire ad entrare. Troverete tutte le informazioni sul sito : www.mdbr.it.

Immancabili attrazioni: dalla Fontana di Trevi alla temibile Bocca della Verità.

Una volta vista Roma, chi non vorrebbe tornarci?
Per far sì che il vostro desiderio e quello dei vostri figli non rischi di rimanere nel cassetto, non dimenticatevi di visitare la Fontana di Trevi.

La fontana deve il nome alla sua posizione: è posta in una piccola piazza all’incrocio di tre vie, un “trivio” (da cui il nome Trevi). Oltre ad essere una delle più belle fontane che esistano al mondo (così invidiata da essere stata riprodotta dagli Americani a Las Vegas), la fontana è famosa per la credenza popolare del “lancio della monetina”. La tradizione vuole, infatti, che i turisti, dando le spalle alla fontana, gettino al suo interno una monetina per assicurarsi di tornare di nuovo a Roma. 
Credeteci o meno, ma visto che “costa” solo pochi cent, non rischiate e … gettateli anche voi!

viaggio a roma con bambini- Lancio monetizza Fontana di trevi
viaggio a roma con bambini- Lancio monetizza Fontana di trevi

Giornalmente nella fontana vengono raccolti fino a 3000 euro che vengono “pescati” e poi devoluti in beneficienza alla Caritas. Oltre a far divertire i bambini, ditegli che stanno facendo anche una buona azione!

Nel portico antistante la chiesa di Santa Maria in Cosmedin (una chiesa medievale all’interno della quale si trovano i resti di San Valentino), si trova uno spaventoso faccione barbuto in marmo che incute un po’ di soggezione: la funzione originaria di questo mascherone è incerta, si ipotizza che fosse un tombino oppure una fontana, fatto sta che oggi è diventato celebre come la bocca della verità. Secondo una credenza popolare questa temibile bocca trattiene tra le sue fauci la mano di chi introducendola giura il falso. Immaginatevi le fantasticherie che ha suscitato questa attrazione nei nostri bambini sia prima che dopo la visita! Visitatela e poi godetevi e partecipate alle loro storie inventate!

PICCOLI ma EFFICACI CONSIGLI per vivere Roma con bambini:

  • LA BORRACCIA: Portate con voi sempre una borraccia perché tra le vie romane troverete numerosi nasoni, fontane pubbliche che distribuiscono gratuitamente acqua potabile.
  • Arricchiamoci di ricordi simbolici! Una bella “tradizione” che abbiamo fin da piccini e che vogliamo tramandare ai nostri figli, è quella di portare a casa un piccolo ricordo dai vari luoghi visitati. A quanti di voi piace collezionare una calamita che vi ricordi un monumento o una cosa che vi ha colpito di un paese? Nei negozietti in centro ne troverete moltissime al costo di 1 euro.
  • Un pranzo a prova di tutte le tasche! Per un pranzo divertente, fugace ed economico (4,00 Euro con primo, acqua e un bicchiere di vino) abbiamo mangiato al “Pastificio Guerra”, un locale che si trova nella parallela di via Condotti, dove c’erano pochissimi italiani perché la pasta take-away è controcorrente rispetto alla nostra cultura. Questo vecchio pastificio, con cucina a vista, serve a pranzo due tipi di pasta. E’ consigliato arrivare una decina di minuti prima dell’una per avere la possibilità di mangiare un piatto di pasta fresca e cotta al dente. Il locale è molto piccolo, e mette a disposizione dei posti in piedi dove è possibile mangiare tra scaffali di pasta fresca. Mangiare di fretta non rappresenta di certo un binomio educativo, ma quando si viaggia e il tempo a disposizione non è moltissimo, bisogna cercare anche delle soluzioni convenienti. Sia per noi che per i bimbi è stata una bella sorpresa.
  • Cose da non perdere (oltre ai vostri figli…!): Qualsiasi siano i vostri programmi, non potete dire di aver assaporato appieno la città di Roma se, oltre ad aver visitato i principali luoghi famosi, non vi siete concessi una cena a Trastevere e una pausa all‘Antico Caffè Greco.

Nel quartiere di Trastevere, dall’ora dell’aperitivo in poi, si può respirare un’atmosfera rilassata tipicamente romana. Assaggiate e fate assaggiare ai bimbi qualche piatto tipico romano e concedetevi un bel bicchiere di vino rosso. Fate stare a tavola i bimbi con voi, e insegnategli il piacere di condividere assieme questi momenti in qualsiasi luogo. Noi non ci siamo fatti mancare spaghetti alla carbonara, bucatini all’amatriciana, fettuccine alla gricia (con pancetta e uovo), abbacchio fritto (carne d’ agnello) e carciofi alla romana. L’Italia è famosa per il buon cibo, approfittatene!

viaggio a roma con bambini- Antico Caffè Greco

Arte, finezza e ottimo caffè si uniscono nell’Antico Caffè Greco (caffè al banco 1,70 Euro e al tavolo 7,00 Euro). Questo locale storico in fondo a via Condotti, è la più antica caffetteria di Roma e appena varcata la soglia, sembra di tornare indietro nel tempo di centinaia di anni. La cura dei dettagli è minuziosa, e l’ambiente si contraddistingue per il fascino e per l’eleganza dell’arredamento e del personale. I bambini hanno potuto apprezzare la bellezza delle 150 opere d’arte custodite in esso, seduti ad un tavolino, mentre noi gustavamo un buon caffè. Sembrava un miracolo, ma si sono subito saputi adattare alla quiete e all’atmosfera idilliaca del locale dilettandosi nel disegno (se dimenticate fogli e colori, chiedete al personale un foglietto e una penna!). Il costo della pausa qui è consono all’elitarietà del locale, ma se volete un consiglio, una tappa qui non ha prezzo! Potrete godervi una sosta e un’esperienza per tutti senz’altro UNICHE!


CONSIGLI SU COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO A ROMA CON BAMBINI:

  • Come arrivare e dove soggiornare: Il mezzo più consigliato per arrivare a Roma è il treno, con arrivo in pieno centro alla stazione Termini. Frecce di Trenitalia oppure Italo, offrono tariffe agevolate per i bambini e, se vi organizzate per tempo, potrete comprare biglietti a prezzi notevolmente vantaggiosi. Il treno, inoltre, rappresenta già il primo “divertimento” per i bambini. Non dimenticate di portar loro uno zainetto con colori, fogli e carte da gioco. Se avete a disposizione solo pochi giorni, vi consigliamo di soggiornare proprio nella zona della stazione Termini: specialmente la parte Sud, contrariamente a quanto si può pensare, è una zona sicura e con una vasta scelta di alberghi di ottima qualità e di locali tipici. La zona è molto comoda alle principali attrazioni sia con i mezzi, che a piedi.

CONSIGLI SU COME STRUTTURARE UN PIANO DI VIAGGIO FUNZIONALE PER VIVERE ROMA AL MEGLIO CON BAMBINI:

  • Pianificare il viaggio, ma non troppo! Per la prima gita a Roma con i figli al seguito, noi vi consigliamo di non stressare i bambini con itinerari troppo stancanti o con tabelle di marcia troppo rigide ed impostate. Noi abbiamo provato a pianificare preventivamente il viaggio senza curare i minimi dettagli, tenendo in considerazione che con i bimbi i tempi sono molto più lunghi e i ritmi più lenti.
  • Suddividere la città in tre parti: Roma antica (fori, Colosseo, Palatino), Roma centro (Trevi, Piazza di Spagna, Pantheon, e se c’è tempo verso Nord fino a piazza del Popolo), Città del Vaticano, Castel Sant’Angelo e Trastevere. Ponetevi dei monumenti come punto di riferimento, e poi per il resto godetevi Roma camminando in giro e apprezzandola in tutti i suoi aspetti. Non per niente molti la definiscono “un museo a cielo aperto”, e quando la vedrete, potrete confermare che è effettivamente così!
  • Gli “immancabili” nella valigia dei piccoli viaggiatori:
  1. pennarelli;
  2. una piccola agendina sulla quale possono sia disegnare durante le soste, che scrivere i loro primi appunti di viaggi;
  3. stivaletti da pioggia, impermeabile e ombrellino;
  4. zainetto (rendeteli un passo alla volta sempre più indipendenti);
  5. borraccia piccola;
  6. una macchinetta fotografica pratica che magari non usate più.

E DOPO IL RIENTRO?

Volete avere la certezza di aver speso bene tempo e denaro?
Provate a chiedere ai vostri figli se si sono divertiti. Cosa gli è piaciuto di più, quale esperienza nuova li ha emozionati maggiormente o quale meta vorrebbero visitare la prossima volta. I nostri bimbi hanno risposto positivamente alla prima domanda, si sono emozionati nel vedere per la prima volta il Papa, hanno raccontato la loro esperienza entusiasti ai loro compagni di scuola, e infine all’ultima domanda hanno risposto che la prossima volta vorrebbero tornare a Roma. 

Ebbene sì, se volete avere la conferma che il viaggio è stato azzeccato e apprezzato, i vostri figli vi chiederanno di tornarci nuovamente!


Se esitate ancora a partire con i vostri bimbi, mettete da parte pigrizia e fatica e ponetevi la fatidica frase che per noi è diventata una sorta di Mantra: “Ti immagini quanto si divertirebbero i bimbi?”
Pronti? Via!

Keep on following the Travelling Golden Family and “make your wishes come travels”!

Alessandro & Chiara 

Alessandro & Chiara- @thetravellinggoldenfamily
Alessandro & Chiara               @thetravellingoldenfamily

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