Importanza e benefici del massaggio neonatale

Piccolo Mio Coccoliamoci: Ti faccio un massaggio

Preparandomi all’arrivo del mio piccolo Davide, previsto per l’inizio di marzo, sto approfittando del tempo libero (essendo educatrice per l’infanzia e la terza età e lavorando in ambienti ad alto rischio biologico, ho avuto la fortuna (o per certi versi sfortuna) di dovermi per forza godere la maternità da subito) per leggere moltissimi libri, uno di questi, che ho trovato interessantissimo è “Il massaggio per il bambino” di Christina Voorman e Govin Dandekar e vorrei condividere con tutte voi mamas qualche spunto a riguardo.

Le autrici nel libro, spiegano che per crescere sani, i neonati hanno bisogno di un amorevole contatto “pelle contro pelle” e di tenere carezze.

Il testo è diviso in tre grandi macro aree:

  • Una tradizionale arte indiana: le autrici introducono le antichissime conoscenze della medicina indiana e il massaggio per i bambini.
  • Coccolare facilmente: descrizioni semplici, e consigli pratici che ci danno la possibilità d’intervenire dolcemente nei più frequenti casi di disturbi; numerose ricette ayurvediche per la preparazione di oli per il massaggio ecc.
  • Benessere per le mamme: preziosi suggerimenti per il periodo successivo al parto, che riguardano cosmesi, rilassamento e forma fisica.

Molti neogenitori, assieme alla gioia e all’entusiasmo che provano alla nascita del loro bambino, sperimentano anche la mancanza di sonno, l’irritabilità, il sentirsi impotenti di fronte ai pianti prolungati e spesso inconsolabili comuni alla gran parte dei neonati. Le cause dei pianti e del disagio dei neonati possono essere molteplici, ma non dimentichiamo che nella maggior parte dei casi si tratta di reazioni fisiologiche. Dopo nove mesi in cui è stato tenuto al caldo, cullato dai movimenti della mamma e dai suoni rassicuranti come il battito cardiaco, le voci del papà e dei fratellini, al momento della nascita il bambino subisce una sorta di trauma venendo in contatto con il mondo esterno e i numerosi cambiamenti rispetto alla vita che ha vissuto per nove mesi nel ventre materno. Il pianto è il modo in cui il piccolo esprime il suo disagio. Se infatti le percezioni del bambino durante la vita intrauterina erano soffuse ed ovattate, con la nascita il piccolo si trova in una realtà in cui tutto e più intenso, dai suoni alle luci, al contatto con i tessuti di body e tutine. Il massaggio è uno dei sistemi più efficaci per coccolare e calmare il bambino e comunicargli quella sicurezza e tranquillità che caratterizzavano la vita nell’utero.

Quindi in sintesi, massaggio si o massaggio no? ASSOLUTAMENTE SI!

Importanza e benefici del massaggio neonatale

Ma perchè vi starete chiedendo?

Innanzitutto perchè sono molti gli effetti positivi per il bambino: rilassamento, sollievo dai sintomi della stitichezza e dalle coliche, aiuto nel raggiungimento di un buon sonno… 

Il massaggio infatti è proprio una tecnica con finalità terapeutiche, che consiste nella manipolazione della pelle, anche con l’ausilio di oli profumati. Si concentra nei muscoli con l’obiettivo di rilassare e curare i dolori. 

Quando realizziamo dei massaggi ai nostri piccoli, oltre a rafforzare la connessione con loro, li stimoliamo e li rilassiamo.

I massaggi inoltre, sono una meravigliosa pratica anche durante la fase del gattonamento e i primi passi perché aiutano a migliorare significativamente la motricità.

Ma cosa possiamo ottenere da un massaggio per bambini?

Con i massaggi potete calmare il vostro bambino se è irritato o se non riesce a dormire. 

Possiamo ricorrere ai massaggi al pancino del nostro piccolo con olio per bambini se soffre di stitichezza o coliche, I movimenti circolari allevieranno infatti i suoi dolori addominali e faciliteranno il processo di evacuazione.

Le autrici del testo spiegano poi che i bambini associano il momento del massaggio anche ad un particolare profumo, magari dell’olio che siamo solite utilizzare e anche alla musica che scegliamo di mettere in sottofondo, così come al momento della giornata in cui siamo solite dedicarci a questa pratica, per esempio dopo il bagnetto e prima della nanna; sarà così molto semolice creare delle routine che aiutino ad esempio il nostro piccolo ad avvicinarsi dolcemente al momento della nanna, rilassandosi e preparandosi con tutta calma. 

Nello specifico possiamo individuare almeno 8 benefici della pratica del massaggio al bambino:

1. Rilassano ed aiutano a prendere sonno;

2. Stimolano il sistema immunitario e lo sviluppo del sistema nervoso;

3. Rafforzano le funzioni circolatorie, gastrointestinali e respiratorie;

4. Rafforzano il legame affettivo con la mamma e il papà;

5. Aiutano a stabilire una comunicazione non verbale;

6. Incrementano l’autostima del bambino;

7. Alleviano il dolore, calmano l’ansia e il pianto;

8. Contribuiscono alla bellezza della pelle.

Consigli per un buon massaggio

Trovare il momento giusto per massaggiare il bambino: I massaggi devono essere realizzati prima o molto dopo i pasti. Prima del pisolino o dopo il bagnetto potrebbero essere il migliori momenti per un massaggio. Un ambiente caldo e tranquillo offre maggiore comodità al piccolo.

L’uso di asciugamani di cotone, oli e creme per bambini, sarà di grande aiuto per questo momento così speciale.

Un tempo che va dai 15 ai 20 minuti sarà più che sufficiente, anzi Il vostro piccolo potrebbe addormentarsi un po’ prima se il massaggio è stato particolarmente rilassante.

È importante che la posizione sia a pancia in su, affinché si possa interagire viso a viso.

Anche una musica rilassante ad un volume adeguato contribuirà a rendere il massaggio più piacevole. Un ulteriore consiglio ptrebbe essere quello di cantare voi stesse; le autrici spiegano infatti che se sarete voi a cantare, il piccolo potrebbe tranquillizzarsi ancora di più indipendentemente dal fatto che lo facciate bene o meno.

Importanza e benefici del massaggio neonatale

Che tipo di massaggio al neonato possiamo fare? 

Ecco alcuni tipi di massaggio che possiamo fare, con qualche consiglio per trasformare questa pratica in una piacevole abitudine per mamma e bebè che aiuti a ristabilire una comunicazione armoniosa attraverso il contatto fisico.

  • Il massaggio bioenergetico dolce: si basa sull’idea che il neonato” impari” attraverso la pelle che si comporta come l’encefalo, grazie alla presenza sull’epidermide di milioni di terminazioni nervose. La pelle fa da filtro  rispetto al mondo esterno: da un lato contiene e protegge, dall’altro permette scambi e contatti con gli altri; il massaggio bioenergetico si basa proprio sulla ricerca del contatto. La tecnica del massaggio in questo caso si articola su tutto il corpo del bambino, dall’altro verso il basso, dal centro verso le estremità attraverso tre tipi di movimento: gli sfioramenti, lunghi e leggeri, con le dita delle mani leggermente aperte, come a voler toccare tutta la superficie della pelle; i circoli, fatti col polpastrello di indice o medio o di tutte le dita a seconda della zona (si disegnano dei piccoli cerchi sull’area massaggiata); le vibrazioni, in cui oltre al movimento circolare si produce una piccola e leggera vibrazione.
  • Il Massaggio per dormire: Per favorire il relax e quindi il sonno si può fare un Massaggio shantala (massaggio indiano). Si tratta di una tecnica originaria della regione del Kerala, nell’India meridionale, in cui rifacendosi ai principi della medicina ayurvedica, le madri insegnano alle loro figlie incinte le tecniche di questo tipo di massaggio. Il massaggio shantala va eseguito preferibilmente al mattino presto o all’ora del tramonto, i momenti più tranquilli della giornata, al riparo dai rumori esterni utilizzando dell’olio di cocco per rinfrescare d’estate, o di senape per riscaldare d’inverno. É un massaggio che coinvolge tutto il corpo, e si effettua mettendo il bambino a pancia in giù su una superficie che sia il più possibile morbida e confortevole oppure sulle gambe della mamma che strofina i palmi delle mani che devono aderire bene alla cute del bambino. Nella tradizione indiana, dopo il massaggio al bambino viene fatto il bagnetto, per completare questo rituale di rilassamento.
  • Massaggio per le coliche: Quando il nostro bimbo ha mal di pancia e le colichette si può favorire il rilassamento dell’addome e la fuoriuscita dei gas accumulati a livello intestinale, che sono responsabili del fastidio, con delle semplici pressioni e un massaggio dolce. Il massaggino viene effettuato mettendo il bambino a pancia su, mettendo le mani, sempre preventivamente riscaldate, sul pancino ed eseguendo dei movimenti circolari sulla parte bassa della pancia.
  • Massaggio neonatale per la stitichezza: Facendo un semplice massaggio possiamo aiutare il bambino un po’ stitico ad evacuare più facilmente. Come si fa? Il bambino va messo in posizione prona in un ambiente caldo e confortevole, senza pannolino. Si inizia eseguendo dei movimenti circolari sulla parte bassa della pancia e a livello anale e poi si fanno muovere le gambette come a mimare l’esercizio della bicicletta.
Importanza e benefici del massaggio neonatale

Anche in questo caso spero di avervi regalato qualche spunto utile e di avervi incuriosite circa questa bella pratica, so inoltre che esistono moltissimi corsi che aiutano le neo mamme a perfezionare le tecniche di massaggio neonatale, anche presso centri per l’allattamento o con l’ausilio di ostetriche specializzate. Io credo proprio che quando Davide sarà nato ne cercherò uno vicino a me! 

Con affetto, a presto.
Martina

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