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Vita da Blogger

E poi un giorno capisci che in qualche modo devi sfogare e raccontare.
E capisci che parlare non basta più.

E allora ti ricordi di quando negli anni della scuola quello che ti riusciva meglio era la scrittura, d’altronde il tema è quello che ti ha salvato il punteggio degli scritti degli esami di maturità.

Ma cosa posso fare? Un diario? No, non fa per me. Un libro? No, troppo impegnativo per ora, ma lo tengo a mente. Ecco ci sono: UN BLOG!

Il 1° gennaio 2019 nasce “la nostra vita in quattro”, il mio blog.
La scelta del nome è stata semplice (questo è l’hashtag che uso su instagram da quando è nata la mia seconda bimba per raccontare le nostre avventure), i contenuti anche (semplicemente racconto di noi con l’aggiunta di qualche rubrica extra). 

Certo, il blog ha aperto da poco e non posso ancora dire di avere un pubblico ampissimo, ma nel mio piccolo sono una blogger anche io che si rintana nel suo piccolo angolo per sfogare lo stress e raccontare come fa a sopravvivere una mamma a due figli piccoli.

La cosa che mi piace di più è che quando scrivo (proprio come in questo momento) riesco ad isolarmi completamente dal mondo e ad esprimere davvero quella che sono, riesco a creare la mia bolla d’aria dentro cui non entra nessuno e diventa davvero uno sfogo e un momento di relax. Infatti è difficile che io corregga un pezzo che ho scritto, se non grammaticalmente e per la sintassi. Il contenuto lo butto giù di getto e so che so lo cambiassi assumerebbe un’altra forma e non riuscirei più a esprimere quello che volevo. 

Devo ammettere però che esistono anche alcuni lati negativi, uno in particolare: è davvero impegnativo. Può non sembrare ma abbozzare e correggere i pezzi, scegliere le foto più adatte, scegliere gli argomenti giusti e argomentarli senza offendere nessuno e già solo trovare il tempo di fare tutto questo non è per niente semplice. Molte volte la figura del blogger è vista come come il classico nerd che sta davanti al computer con un pacchetto di patatine o un hamburger a scrivere di un qualcosa di cui non gliene importa nulla, solo per avere pubblico e guadagno. Beh lasciatevi dire che non è così, o perlomeno non è per tutti così. Io vado fiera del mio blog, di ciò che racconta e vado fiera dei miei pochi follower che apprezzano i miei pezzi, perché dopo che ti sei impegnata tanto arriva la parte bella: quando ti scrivono per farti i complimenti! Quello ti ripaga di tutta la fatica e il tempo servito a scrivere il pezzo. Ma la cosa che mi fa ancora più piacere è quando ti chiedono di scrivere un pezzo su un determinato argomento per sapere come la pensi: questo è proprio gratificante, perché vuol dire che in qualche modo sei entrata a far parte di loro e leggerti diventa una routine.

Io fortunatamente ho avuto l’appoggio di mio marito in primis, della mia famiglia e delle mie amiche (alcune di loro non sono mamme ma leggono sempre il mio blog). Loro mi hanno sempre sostenuto da subito e questo è stato un grosso aiuto iniziale per quando non sai come e dove andrai a finire. Mio marito ha capito che per me è importante e quando mi vede al computer non protesta perché magari la cena non è ancora pronta, anzi la prepara lui dandomi il tempo di finire. So che ovviamente non tutti hanno la fortuna di avere un marito o un compagno come il mio, però se veramente volete farlo e come me ci mettete tanta passione cercate di ritagliare del tempo per voi e per il vostro blog, perché quando vedrete pubblicati i vostri pezzi lì su una pagina del computer sarete davvero tanto soddisfatte di voi. 

Io dico sempre che è la mia terza creatura dopo i figli perché mi dà tanta energia e soddisfazione. Certo forse non sarà mai famoso come “the blonde salad” della Ferragni, ma nel mio piccolo faccio sorridere delle mamme e do loro consigli e questo è molto importante per me.

Come dicevo prima ho aggiunto poi alcune rubriche al blog e quella di cui vado più fiera è “la parola alle mamme” dove intervengono altre mamme per raccontare di loro e di qualcosa che può essere utile ad altre. L’altra rubrica è “la modaiola” dove, come potete immaginare, si parla di moda. Ma in progetto ci sono almeno altre due rubriche certe e altre in elaborazione. Sono una persona molto fantasiosa e a cui piace inventarsi sempre qualcosa di nuovo e questo mi aiuta anche nella realizzazione del blog.

Ma venendo alla parte pratica: come ho aperto il mio blog?

Punto primo voglio precisare che non tutti possono fare i blogger di tutto, perché ci vuole comunque una buona fantasia e bisogna aver voglia di scrivere e cosa ancora più importante bisogna sapere su cosa scrivere. Se per esempio io avessi un blog di giardinaggio morirebbe dopo pochissimo tempo insieme a tutte le piante in casa mia. O se io avessi un blog di cucina morirebbero tutti di fame. Io sono una mamma che ama creare e pasticciare con i suoi figli, appassionata di moda e di lettura: ecco qua il mio profilo da cui tirar fuori gli argomenti giusti.

Capito l’argomento bisogna cercare una piattaforma su cui aprire il blog: io ho scelto WordPress che è la più famosa ed utilizzata nel settore e anche molto semplice da utilizzare. Personalmente ho scelto di aprire un dominio e cioè avere un nome mio nel web non dipendendo da nessuno, ma questa cosa ha un costo, anche se irrisorio, e quindi nessuno vieta di voler fare il tutto gratuitamente. 

Dopo di che bisogna inserire i vari dati personali e non, procedendo poi alla creazione del sito quindi scegliere un nome, una foto o un logo e la giusta impaginazione (io l’ho cambiata circa 10 volte perché non riuscivo a trovare quella che mi piacesse di più e penso di non avere ancora quella definitiva). 

A questo punto non ci resta che scrivere e poi condividerlo con i nostri amici e conoscenti creando così la nostra rete di lettori. Io per esempio uso molto i social per condividere sia il blog che i pezzi in particolare.

E tu hai mai pensato di aprire un blog? Se la risposta è sì, cosa stai aspettando?

Un abbraccio,
Lisa

One Comment

  1. Oli-e-Benessere

    Ciao, Lisa.
    Ho appena letto il tuo articolo… non sono una mamma… sono una zia, da un annetto e mezzo… la “mamma” è mia sorella… 🙂 ma credo che troverò qualche tua pagina da inoltrarle! 🙂 Continuerò a leggerti… perchè mi piace quello che scrivi! 🙂

    Mi piace

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