Skincare Tips: come leggere le etichette dei cosmetici

Tutto è nato qualche anno fa: dopo aver affrontato una piccola cura farmacologica mi sono ritrovata a soffrire di diversi problemini alla pelle e per questo, grazie all’appoggio di un bravo dermatologo e ad una mia passione innata per la skin care, ho sperimentato in prima persona diversi cosmetici e sono diventata un’abile lettrice di etichette.
Sì perché sono proprio le etichette dei prodotti a contenere tutte le informazioni utili a farci capire cosa andremo ad applicare sulla nostra pelle.

Da quando poi sono diventata mamma i miei orizzonti si sono allargati e ho iniziato a studiare proprietà e caratteristiche dei prodotti per la cura del corpo dei più piccoli.
Con mia grande sorpresa ho scoperto che molti dei detergenti, saponi e creme che promettono “massima delicatezza e rispetto per la pelle dei bimbi” contengono in realtà sostanze aggressive, potenzialmente allergizzanti e anche inquinanti per l’ambiente.
Da quello che ho potuto scoprire posso dirvi che il brand e il prezzo non c’entrano nulla: neanche i marchi più conosciuti rappresentano una garanzia di una composizione davvero sana ed ecologica.

Skin care tips_ come leggere le etichette dei cosmetici

Per questo l’unico modo per evitare l’uso di prodotti tossici o allergizzanti è imparare a leggere l’INCI, ovvero l’elenco degli ingredienti dei prodotti cosmetici. L’acronimo sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, una denominazione internazionale utilizzata proprio per indicare la composizione chimica dei cosmetici.
In pratica non è altro che la lista degli ingredienti contenuti nel prodotto, che le aziende devono – per legge – indicare sulla confezione. 

Imparare a leggere le etichette (spesso contenenti sigle, codici numerici e parole latine) può non sembrare molto semplice. Ma non fatevi spaventare! Con qualche piccola conoscenza di base e un tantino di esperienza fatta sul campo si può arrivare a leggerle con la padronanza necessaria a scegliere, consapevolmente, i cosmetici più giusti per noi e per i nostri bambini. 

Come leggere l’INCI

  • L’ordine degli ingredienti
    Prima di tutto è utile tener presente che gli ingredienti non sono indicati in ordine casuale sull’etichetta ma in ordine decrescente di concentrazione all’interno del prodotto. Il primo della lista (solitamente l’acqua) è quello presente in percentuale più elevata, mentre quelli elencati successivamente sono impiegati in quantità via via inferiori.
    Questo è utile per imparare a riconoscere le pubblicità ingannevoli: se in una pubblicità infatti sentite che un cosmetico è a base di aloe ma nell’INCI questa è indicata tra gli ultimi ingredienti, potete rapidamente capire che non è veritiera e che quel prodotto sarà in realtà a base di “qualcos’altro”.
  • Attenzione ai nomi
    Quando gli elementi vengono indicati con il loro nome in latino, si riferiscono a estratti vegetali e significa che non hanno subito trasformazioni chimiche, ma sono stati inseriti tali e quali. Le sostanze riportate con nome inglese sono invece sintetiche o comunque sono state sottoposte a trasformazione chimica.
  • Identificare coloranti e profumi
    I coloranti, che possono essere anch’essi causa di allergie, sono di solito indicati da un numero a 5 cifre preceduto dalla sigla CI (Colour Index). Nell’INCI deve essere indicata anche l’eventuale presenza di profumo (parfum), da tenere sotto controllo sempre per il rischio di comparsa di allergie e reazioni cutanee.
  • Riconoscere ingredienti tossici
    Quando si legge un’etichetta può essere utile fare attenzione ai suffissi delle parole presenti nell’INCI: i nomi che terminano in -one o -xane, ad esempio, indicano di solito siliconi che lasciano apparentemente la pelle molto levigata ma con il tempo potrebbero causare problemi di secchezza. Da evitare inoltre composti come petrolatum, paraffinum liquid, vaselina, mineral oil: ovvero derivati del petrolio, inquinanti e comedogeni (ovvero possono causare l’insorgenza di impurità della pelle). Attenzione anche ai prodotti etossilati, che si riconoscono dalla particella eth (derivazione petrolifera) e ai composti che contengono il suffisso -trimonium (ittiotossico).
Skin care tips_ come leggere le etichette dei cosmetici

Queste sono le indicazioni principali per saper leggere l’etichetta e compiere quindi una scelta consapevole. Ciò non significa dover per forza optare per un INCI perfetto o totalmente “verde”. Si tratta di conoscere la propria pelle, la reazione della stessa ai diversi cosmetici e tenere a mente lo scopo per il quale si utilizza un determinato prodotto. A volte può rivelarsi utile ricorrere ad un cosmetico con qualche ingrediente sintetico soprattutto se presente in percentuale molto ridotta, mentre in alcuni casi può risultare vantaggioso guardare alla totale naturalezza della composizione.  

Giorgia 

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