Paesaggio sardegna - Viaggio in sardegna in 5

IL NOSTRO VIAGGIO VERSO LA SARDEGNA IN 5

Estate 2018.
Sono in maternità, ho un sacco di tempo libero e l’unico pensiero fisso è: FERIE!

I miei genitori decidono di trascorrere le loro vacanze in Sardegna e, avendo affittato una casa da 8 posti letto, ci chiedono di unirsi a loro. 
Accettiamo con entusiasmo, corriamo a prenotare il viaggio in nave per noi tre, oltre che per la figlia e il figlio del mio compagno.

Ci chiediamo: qual’e la soluzione meno stressante per i bambini? Tratta notturna, no? Dormiranno sicuramente tutto il tempo! Avevamo da poco cambiato l’auto optando per una soluzione più spaziosa proprio in previsione di viaggi in famiglia, ma non avevamo messo in conto un aspetto fondamentale: non c’era comunque abbastanza spazio per tutti. 

Arriva il giorno prima della partenza e inizia la pratica più odiata da qualsiasi viaggiatore, caricare l’auto! Vi do un pò di numeri: avevamo in cinque ben sette valigie, per non parlare di giochi da spiaggia, attrezzatura per lo snorkling e frighetto. Grazie al cielo avevo trovato il modo di avere in loco passeggino e lettino per la bambina, altrimenti non so come avremmo fatto a partire!

Arriva il giorno della partenza, sono le 8 del mattino e ci distribuiamo così: Alex, figlio maschio, seduto davanti nel posto passeggeri, il mio compagno alla guida, Selvaggia nel suo seggiolino con di tutto attorno a lei, Isabel, la sorella, al centro aggrappata al suo bagaglio a mano con l’essenziale per affrontare la notte in nave,  ed io al lato opposto con i piedi poggiati sopra al frigo. Diciamo che le sottilette nella loro confezione, sono più comode, ma nonostante tutto … si parte!

Tratta Veneto-Livorno: quattro ore circa di viaggio, e siccome la nave sarebbe partita verso le nove di sera, decidiamo quindi di sgranchirci le gambe facendo un giro turistico a Pisa, giusto perché appunto dopo la fase “sottilette” volevamo sentirci di nuovo esseri umani.

Dove siamo finiti poi nel pomeriggio? In un centro commerciale, e l’avventura non finisce qui: non avendo il passeggino, mi ero attrezzata con uno zaino porta bimbi per portare Selvaggia, ma ecco che la mia organizzazione aveva fatto cilecca! Non avevo pensato al fatto che la piccola avrebbe voluto fare il suo riposino, così non mi sono persa d’animo, ho messo due asciugamani da spiaggia sul fondo del carrello della spesa e l’ho fatta dormire lì. 

Alzi la mano chi come me ha fatto dormire i suoi figli con questa soluzione almeno una volta!

Ore 19.
Stremati dalla giornata, non vedevamo l’ora di salire in nave, ma avevamo ancora circa un’ora d’attesa.
Primi segnali di pentimento in arrivo, complice la stanchezza: confesso infatti di essermi pentita di essere partita così presto la mattina! Avevo paura del traffico, ero sicura che avrei trovato traffico, e invece …. TRAFFICO NON PERVENUTO.

Ecco la nostra nave, per fortuna puntualissima!
Io e i bimbi avevamo i biglietti per salire a piedi mentre il mio compagno sarebbe salito con l’auto. 

Viaggio in sardegna in 5

Un consiglio a tutti quelli che sono in procinto di un viaggio simile: non acquistate biglietti da stiva se avete dei bimbi, ma salite a piedi in modo da non fargli respirare tutto quel gas di scarico che si crea, oltre al calore impressionante. Consigli per dormire invece, noi abbiamo optato per la cabina mirando ad un riposo tranquillo, e in effetti così è stato. Sicuramente acquistando le poltrone si risparmia non poco, ma con bimbi così piccoli è molto meglio la cabina per un fattore di comodità e praticità.

Da calcolare poi che una volta sbarcati, se in avete prenotato vicino alla zona di sbarco, vi attenderanno alte ore di macchina per giungere alla meta. Noi ad esempio eravamo diretti ad Alghero, dunque avevamo ancora un paio d’ore di macchina!

Una volta arrivati in Sardegna, la sensazione era quella di essere in un posto magico; l’acqua azzurra, il cielo terso e sereno e la prospettiva della nostra prima vacanza in famiglia. Tutto mi sembrava un sogno: guardavo mia figlia e me la immaginavo in spiaggia, oppure a divertirsi tra quelle acque così meravigliose!

Vorrei raccontarvi della nostra vacanza e sapete che c’è? Lo farò, lo farò nel prossimo articolo Mamas!
Intanto spero di essere stata utile a qualcuno che magarti deve affrontare un viaggio simile. Di certo non è una passeggiata di salute, ma credetemi, ne vale la pena!

Barbara

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