Pensavo fosse un figlio, invece erano due

Pensavo fosse un figlio, invece erano due - esperienza gravidanza e maternità gemellare positiva

Era il 6 giugno dell’anno scorso, quando finalmente quel test di gravidanza marcava le due lineette: POSITIVO!

Ero felice come non lo ero mai stata in vita mia, il mio sogno si stava avverando!
Qualche settimana dopo quel test, durante la prima visita, il ginecologo ci dice:
“Ah ma qui sono due!”.

Io stavo svenendo, e il mio compagno era già cascato dalla sedia.
Sentiamo i due cuoricini battere, e da lì ha inizio la nostra gravidanza gemellare bicoriale biamniotica. Dico “nostra” gravidanza perché ho avuto la fortuna di avere sempre accanto il mio compagno, giorno dopo giorno, nausea dopo nausea, sempre accanto a me, e … no,  non è così scontata come cosa!

La data presunta del parto era l’8 febbraio, ma con i gemelli c’è sempre un occhio di riguardo e generalmente vengono fatti nascere prima quando non sono loro ad avere fretta di venire al mondo!

Ecco: questo non è stato il nostro caso.
Loro stavano bene dove stavano, dentro di me!

Alla trettotesima settimana mi hanno dovuto indurre il parto, e i miei piciulini sono nati lo scorso 29 gennaio a 38+4 settimane, con parto naturale. Ci tengo a dire le settimana e a soffermarmi un po’ su questi aspetti perché spero di poter essere d’aiuto a mamme in attesa di gemelli che mi stanno leggendo!

E il parto? Semplicemente meraviglioso!
Al di là del dolore che ben conosciamo, è stata l’esperienza più bella della mia vita. Ancora mi emoziono a parlarne, e credo che mi emozionerò per il resto dei miei giorni.

Alle 2.50 è nato Tommaso e alle 3.03 è nato Lorenzo, rispettivamente 2850kg e 3010kg.
I miei “piciulini” erano due bei vitellini considerando la gemellarità, e da quel giorno sono rinata anch’io.

Avete presente quando dicono che la vita che avevi prima sembra senza senso? Che quasi non ve la ricordate più? Ecco, confermo che per me è stato così.

Pensavo fosse un figlio, invece erano due - esperienza gravidanza e maternità gemellare positiva

“Com’è la vita con due gemelli?” 
“È dura vero?”
“Ma ce la fai?” 
“Ma fai tutto da sola?” 
“Hai l’aiuto vero?”
“Dormono?” 
“Se si sveglia uno, si sveglia anche l’altro?”

Queste sono le domande che mi sento porre quotidianamente, e la mia risposta è sempre: “Faccio tutto da sola, loro sono la mia gioia e sono bravissimi, sì dormono, si svegliano solo una volta a notte” e le persone rimangono basite!

Non riesco proprio a capire come mai le persone si stupiscono del fatto che faccio tutto da sola! Non mi reputo un extraterrestre e non mi reputo una Wonder Woman (anzi), sono solo una mamma felice e serena di aver messo al mondo due creature così meravigliose, e mi sembra il minimo quello che faccio quotidianamente per loro e con loro!

“Allatti entrambi? Non avrai mica il latte per tutti e due”.
E invece no, anche qua casca l’asino, perché li allatto entrambi! Mi sono fatta seguire da un’ostetrica per l’allattamento doppio, ed è stata la mia salvezza per i primi due mesi.
Allattare entrambi è stata ed è l’esperienza più bella che mi potesse capitare! Immaginatevi due esserini meravigliosi attaccati a voi e dipendenti da voi: se è bellissimo con uno, la soddisfazione con due raddoppia!

Dai due mesi, però (perché c’è un però) Lorenzo ha deciso che il mio seno non gli piaceva più così tanto, probabilmente perchè arrivava il getto del latte troppo in fretta.
Quindi mi sono ritrovata con un terzo figlio: il tiralatte.

Secondo me il segreto con due gemelli è che non bisogna mai dare nulla per scontato, e soprattutto bisogna essere super organizzate.

Ammetto che loro sono due “angeli” di bambini, sono molto gestibili, ma sono comunque due neonati da accudire, quindi ho il mio bel da fare, ma credo di avergli trasmesso tranquillità già dalla gravidanza. Non mi faccio mai prendere dal panico, cerco sempre di trovare una soluzione e ogni giorno ci creiamo il nostro equilibrio.

Giorno dopo giorno capisco sempre di più il loro pianto e i loro bisogni, ho tipo un sensore a ogni loro esigenza e non so se per tutte le mamme è così, ma sapere che li posso capire davvero solo io è una sensazione unica.

Usciamo tutti i giorni, passeggiata al mattino con commissioni annesse, e il pomeriggio in totale relax. Il pomeriggio addirittura mi porto dietro un libro da leggere, e quando riesco a leggere almeno dieci pagine mi sento fortunata! A volte usciamo anche la sera, ma solo per un aperitivo easy: cerco di essere a casa in orario per metterli a dormire nel loro lettino.
A prolungare le uscite serali faccio ancora fatica, e la verità è che sono così soddisfatta di riuscire a dormire tutta la notte che penso che se dovessi scombussolare il loro equilibrio serale, scombussolerei anche il mio sonno!

Pensavo fosse un figlio, invece erano due - esperienza gravidanza e maternità gemellare positiva

Questi primi mesi con loro sono stati i più belli della mia vita, tanto che quando i più temerari mi chiedono: “e la femmina?” 

Beh, non dico di no perché in fin dei conti diciamocelo: diventare mamme è la cosa più bella del mondo!

Valentina 

Valentina
@valetwinsmama

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