Riflessione libro Simona Sparaco - Sono cose da grandi

“Sono cose da grandi”: il male nel mondo, le nostre paure di genitori ed il potere della verità per i nostri figli

Era inizio 2017 quando mio marito mi regalò questo libro.
Allora non lo lessi. Ero incinta di Jacopino e non mi sentivo pronta a leggere questo libro all’apparenza tanto piccolo e veloce ma che sapevo racchiudere riflessioni e messaggi importanti.

L’ho letto questa estate, ed era proprio come me lo immaginavo: un pugno in pieno stomaco che ti spinge ad esplorare la Tua paura più grande di mamma, di genitore: la paura del MALE (nel mondo esterno) che può arrivare a colpire i tuoi figli.

Ma andiamo con ordine.

Come nasce questo libro?

Simona Sparaco è l’autrice, e decide di scrivere questo libro che si chiama “Sono cose da grandi” -edito da Einaudi-, dopo aver appreso dell’attentato sulla Promenade des Anglais di Nizza del 14 luglio 2016. Stava guardando la televisione, ed era talmente scioccata dagli eventi che non ha avuto la prontezza di riflessi di cambiare canale dicendo la classica frase “sono cose da grandi”

Quelle immagini di passeggini rovesciati, giochi abbandonati, quelle testimonianze di dolore sono state viste ed ascoltate dal suo bimbo, Diego, senza che lei se ne rendesse conto. 
Per la prima volta ha visto la paura negli occhi del suo bimbo, così ha iniziato ad interrogarsi su tutte quelle domande che attanagliano sempre noi genitori:

“Quanto devo proteggere i miei figli dal mondo esterno?” .
“Devo dire loro la verità su quello che accade? In caso affermativo, da che età inizio a considerarli abbastanza grandi per poterne parlare con chiarezza?” “Devo rischiare di incutere loro la paura di attentati? La paura dello straniero? La paura della folla?”.

Da mamma anche io ero terrorizzata in quei giorni guardando quelle immagini, e non nego di aver vacillato anche io di fronte a quelle immagini perché le abbiamo sentite tutti estremamente vicine al nostro quotidiano: tantissimi di noi hanno passeggiato su quella Promenade, e tantissimi di noi che magari non lo hanno fatto, hanno pensato alle passeggiate sul lungo mare nelle proprie località di villeggiatura.

Ebbene, io sono mamma di due bimbi, il piu grande ha quasi 6 anni e sempre più spesso mi chiedo quanto spiegargli degli avvenimenti intorno a noi, quanto andare in profondità con le risposte alle sue continue domande sul mondo.

Sono sempre stata della corrente di pensiero: “La verità sempre”, “Mai inventare storielle strane, sempre e solo la verità”. Ma poi penso: “E se lo spavento troppo?”.

Non voglio crescerli con la paura del mondo perché, se è vero che la paura è insita in ognuno di noi, quest’ultima non deve fermarci e io voglio fermamente che crescano cittadini del mondo. Voglio che crescano con la fame di conoscenza e di curiosità. Voglio che si spingano sempre oltre le Colonne di Ercole. Io devo solo cercare di insegarli a farlo in modo coscenzioso con la giusta dose di paura che li porterà ad avere sempre una antenna dritta per captare eventuali segnali di pericolo e correre ai ripari.

Il libro poi nel suo corso esplora anche altre “paure” come la paura della morte o dei terremoti e Simona Sparaco ne parla sempre con una delicatezza e dolcezza che rendono il tutto così poetico e semplice; leggere le sue parole mi ha portato alla mente quando ho dovuto spiegare a Tommy (il mio primogenito) dove fosse la mia mamma.

Tommy era piccolo, avrà avuto due anni e mezzo circa e un giorno mi chiese dove fosse la mia mamma. Io vacillai anche in quel momento perché, anche se sono passati ormai più di 15 anni dalla sua morte, faccio ancora fatica a parlarne in modo “lucido”. Gli spiegai che era morta per una brutta malattia e che ora non c’era più perché era in cielo. Ma poi gli dissi che era diventata una stella, ricordandogli la scena del Re Leone quando Mufasa fa a vedere a Simba le stelle in cielo di notte e gli spiega che i Re del passato sono lì che veglieranno sempre su di lui.

In quel momento ho detto la verità? Ho edulcorato la realtà?
Io voglio credere che mia mamma sia una stella che posso guardare ogni notte, quindi credo di avergli detto la realtà ma ovviamente le realtà sono diverse a seconda del vissuto di ognuno di noi e dalla nostra capacità di rielaborare gli eventi, il che non vuol dire necessariamente che siano “meno vere” per questo.

Questo flusso libero di pensieri per dirvi che non credo ci sia una via maestra da seguire in modo preciso e puntuale da parte di noi genitori, ma credo che i nostri figli si meritino sempre delle risposte pensate e ragionate che possano contribuire in modo concreto alla loro crescita.

Vi lascio ora qualche frase di questo libro dal potere immenso:

“La tua vita ti chiederà continui cambiamenti Diego. Devi essere coraggioso e pronto. Per questo qualcuno ha inventato Scar del Re leone o Shere Khan del Libro della Giungla. Per insegnarti che il male vuole sempre qualcosa in cambio. Nelle favole il male ti mette alla prova e vuole la tua morte, ma non muore mai insieme a te. Nelle storie che conosci, il male non è imbevuto di fanatismo religioso e non insegue un futuro oltre alla vita pieno di discutibili ricompense. È il male di questa epoca ad aver trasceso le regole fondamentali di qualsiasi narrazione.”

“- La Terra è viva Diego.
Hai sgranato gli occhi.
– Immaginala come un’enorme tartaruga- ho continuato – una tartaruga bellissima, che cammina piano, talmente piano che sembra quasi ferma. E noi siamo tutti raccolti sopra il suo guscio. Lei di tanto in tanto si stiracchia, qualche volta inciampa, e allora avvertiamo una scossa, o magari solo un tremore, dipende da quale riquadro abitiamo, quanto lontani siamo dal centro.”

Un abbraccio,
Diletta

Diletta - @dilettacaselle
Diletta
@dilettacaselle

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...