Vita da freelance, istruzioni per l’uso: dalla doccia alla boccata d’aria, 10 più una regola per non diventare un Grizzly

Vita da freelance, istruzioni per l’uso- 10 consigli per sopravvivere

La vita da freelance può far pensare al raggiungimento dell’agognato sogno di esistenza libera e felice, ma nasconde alcune insidie che è meglio non sottovalutare.

Io ho iniziato la mia trasformazione in “partita iva” e lavoratrice indipendente circa 4 anni fa, con fasi alterne e tappe intermedie, ma necessarie, che ad oggi mi fanno essere convinta della scelta fatta e fiduciosa di quel che sarà, nonostante tutto. Mi occupo di comunicazione digitale, brand reputation e digital pr, oltre a realizzare a tempo perso qualche sito internet. 

Tutto è partito dalle dimissioni dopo quattro anni di lavoro per la Starwood Hotels nel digital marketing, un viaggio a Dublino (durato 9 mesi) e un carattere poco incline a sottostare agli “ordini”.

Quello che ho appreso in questi anni è che la prima cosa che bisogna mettersi in testa per non diventare un’ameba, sociopatica, con l’aspetto di un grizzly è avere delle regole ben precise: ne bastano 10… più una.

#1 Prenditi cura di te

Lavorare da casa potrebbe spingerti a pratiche come minimo poco femminili e spesso poco degne anche per un muflone. Evita di passare le giornate in pigiama e pantofole e di farti sfuggire di mano il rimboschimento del tuo corpo, ritagliati un momento quotidiano per la cura di te stessa: ne va del bene tuo e dell’umanità tutta. 

#2 Esci

Uscire di casa almeno un’oretta al giorno e fare dell’attività fisica è un’altra di quelle abitudini che è necessario imporsi, per tre motivi: ossigenare il cervello e prendere aria stimola la nostra produttività, ci evita un esaurimento e ci spinge a rispettare il punto uno. 

#3 Incontra gente

Prendi un caffè con un’amica, vai fuori a cena, fai uno sport di gruppo, interagisci, importuna i passanti se non hai alternative, ma parla con qualcuno.

È molto importante avere delle interazioni reali, con persone in carne e ossa, per non trovarti a raccontare alla porta del frigo di quanto siano freddi e vuoti i tuoi clienti e arrovellarti assieme alla lavatrice sul perché le cose proprio non girano come dovrebbero.

#4 Prima di incontrare un cliente fare 1'ora di yoga

Dopo aver rispettato i primi tre punti puoi iniziare a dedicarti al lavoro, quello vero. La prima cosa che scoprirai è che avere a che fare con i clienti come unico referente può farti rimpiangere il tuo vecchio lavoro da dipendente. Non farti prendere dallo sconforto e dalla voglia di inveire contro di loro, ricordati che devi anche mangiare, dello yoga potrebbe aiutare, in alternativa comprati un pungiball.

#5 Non sottovalutarti

Il fatto che ci sia da pagare l’affitto, le bollette e le tasse non è un buon motivo per farti sfruttare e sottopagare, cerca nel limite del possibile di dare il giusto valore al tuo tempo e alle tue competenze. Certo, all’inizio qualche compromesso è obbligatorio, visto che avrai bisogno di farti conoscere e fare un po’ di esperienza.

#6 Non sopravvalutarti

Non sentirti un dio nel tuo settore, qualunque esso sia, ci sarà sempre qualcosa di nuovo da imparare e qualche nuova competenza da acquisire. E ricorda che là fuori è pieno di piccole e laboriose partite iva alla ricerca di nuovi clienti: anche i tuoi.

#7 Impara ad accettare le critiche e a non mollare alla prima difficoltà

Come dicevo al punto quattro il rapporto con i tuoi clienti non sarà sempre facile e tante saranno le critiche, i non mi piace, i però, i ma e i… è stato bello ma meglio chiuderla qua. Non ti abbattere, non demoralizzarti, ma usa ogni critica come uno stimolo a far meglio e a studiare di più, poi se proprio le pretese sono assurde o totalmente fuori luogo dagli pure il ben servito, non si può combattere contro i mulini a vento.

#8 Formati

C’è una cosa che sconfigge le paure, l’insicurezza, la paura di osare e pretendere: è la competenza. Per essere competenti è necessario formarsi sempre. Io consiglio di dedicare almeno un’ora al giorno a formarsi, studiare e vedere come lavorano i tuoi competitors. 

#9 Programma

In nessuno lavoro l’improvvisazione può dare risultati a lungo termine, quindi, programma le tue attività, imponiti delle scadenze e rispettale, crea dei business plan dettagliati e il meno possibile approssimativi e non posticipare mai. Questo ultimo aspetto l’ho imparato a mie spese 😊

#10 fatti rispettare… e pagare

Dopo aver studiato, lavorato duramente, fatto una doccia al giorno, riscuoti il dovuto. È consigliabile farti dare sempre un acconto perché potresti sorprenderti delle scuse e delle sventure che son capaci di propinarti alcuni clienti pur di non aprire il portafoglio, in questo modo il saldo finale peserà meno e alle brutte sarai rientrata almeno delle spese.

Poi se sei anche mamma a queste dieci regole se ne aggiungono altre cento, ma magari ne parliamo un’altra volta.

P.s. #11 Ricordati sempre di fare delle pause, ne va della tua salute fisica e mentale, inoltre aiuta ad essere più produttivi.

A presto,
Chantal

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