Differenza tra prodromi e contrazioni vere: come riconoscerle?

Differenza tra prodromi e contrazioni vere: come riconoscerle?

Ciao ragazze! Chi mi segue da un pò avrà visto che da poco ho ufficialmente annunciato la mia seconda gravidanza quindi pensavo, quale migliore occasione per affrontare l’argomento più temuto in assoluto da noi donne in dolce attesa… LE CONTRAZIONI?? 

Eh già Mamas, oggi sono finalmente tornata tra voi in veste di futura bis-mamma/professionista, per spiegarvi non solo cosa sono i “prodromi di travaglio”, ma come distinguerli dalle le vere contrazioni pre parto. 

PRODROMI DI TRAVAGLIO

Con “prodromi di travaglio” si intente quel momento in cui una mamma inizia a percepire le prime contrazioni le quali però, hanno una frequenza e intensità ancora irregolare.
Spesso accade che molte donne, soprattutto se alla prima gravidanza, confondano questi primi sintomi con le contrazioni di un travaglio attivo in quanto i “prodromi di travaglio” possono risultare molto dolorosi e durare addirittura per molte ore. 

Tranquille ragazze, non per tutte è così però! Se infatti queste “false contrazioni” si presentano più o meno a tutte le donne, la loro intensità è molto variabile tanto che possono essere percepite anche come un comunissimo dolorino al basso ventre, simile a quello che si ha prima delle mestruazioni. Quello che vi consiglio io è di informarvi bene con l’aiuto di esperti così che possiate vivere questa fase con estrema serenità, evitando di correre in ospedale per un falso allarme. 

Differenza tra prodromi e contrazioni vere: come riconoscerle?
DIFFERENZA TRA PRODROMI E CONTRAZIONI VERE 

Innanzitutto le differenze principali tra i prodromi di travaglio e le contrazioni vere sono la durata e l’intensità. Se durante i primi dolori state pensando “ah pensavo peggio” allora probabilmente quella che state avendo è un prodromo e non una contrazione. Per quanto forti possano essere i “prodromi di travaglio” infatti, state certe che le contrazioni vere sono molto riconoscibili per la loro intensità. Dal punto di vista della frequenza invece, un travaglio si dice attivo quando una donna inizia ad avere delle contrazioni che si distanziano con regolarità di massimo 5 minuti l’una dall’altra. Una volta arrivate a questo punto potete star tranquille che ci siete mamme! Prendete nota degli intervalli di tempo e al massimo dopo mezzora recatevi in ospedale. Questa volta nessuno potrà rimandarvi a casa! 

Differenza tra prodromi e contrazioni vere: come riconoscerle?

Quindi ragazze, avete capito?
A me non resta che augurare a tutte voi (anzi potrei dire noi 😅) un grosso in bocca al lupo e mi raccomando, niente paura! Per quanto possa essere doloroso, vi assicuro che il parto rimane una delle esperienze più belle ed emozionanti che una donna possa vivere! 

Un abbraccio forte,
Valentina

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