Un Tiralatte per amico

Un Tiralatte per amico - allattare il proprio bambino con il biberon - esperienza personale di allattamento con tiralatte e biberon

Non so se allattare il proprio bambino sia il sogno di ogni mamma, ma di certo lo era per me. Stabilire quel contatto forte, intenso, ritagliare quei momenti di pura calma solo per stare così, petto a petto. 

Durante il corso pre-parto ho compreso i benefici dell’allattamento: per il neonato il latte materno è conforto, favorisce lo sviluppo della respirazione con il naso, e per la mamma riduce la possibilità di depressione post-partum, riduce le perdite ematiche del dopo parto. È ottimale per la crescita e per il fabbisogno alimentare: pensiamo al fatto che con l’allattamento esclusivo il neonato non ha bisogno di altro per i primi sei mesi di vita!

Ha la giusta temperatura, é prodotto nelle quantità che il neonato desidera mangiare, é facilmente digeribile e contiene anti-batterici. Insomma, potrei continuare ad elencare tutti i benefici ma non finirei più, e sicuramente sono cose che già sapete perfettamente.

Perché sto parlando di allattamento? Per raccontarvi la mia personale esperienza.

Quando è nata la mia bambina, ho provato ad attaccarla sin da subito, ma lei non riusciva a succhiare. Le hanno diagnosticato una schisi del palato molle, che va operata tra i sei e i nove mesi. Per lei era, ed é tutt’oggi, difficile la suzione, è come se noi succhiassimo da una cannuccia bucata: fa tanta, tantissima fatica. Quando mi hanno dato questa notizia il giorno dopo aver partorito ci sono rimasta malissimo, poiché ciò che da sempre avevo sognato era andato in frantumi: non avrei potuto allattare mia figlia. Credo che la forza di una mamma si veda per prima cosa dalla capacità di mettere al mondo un figlio, quel dolore immenso ha il “potere” di generare una vita, e subito dopo dalla volontà di “lottare, combattere” per dare ciò che per essa reputa il meglio per il suo bambino. 

Ebbene, io dopo un primo momento di sconforto, mentre guardavo tutte le altre puerpere tenere stretti al seno i loro figli, ho capito quanto potevo essere forte: non potevo allattare, é vero, ma potevo comunque darle il mio latte, non farle mancare quell’alimento così prezioso. Così, mentre ero ancora in ospedale, ho comprato un tiralatte che oggi è il mio più grande amico: il mio fedele amico tiralatte. Sono ormai quasi cinque mesi che lo utilizzo e devo ammettere che si, è stancante. È stressante star lì a spremere fino all’ultima goccia, ma mi fa sentire davvero potente!

Un Tiralatte per amico - allattare il proprio bambino con il biberon - esperienza personale di allattamento con tiralatte e biberon

La cosa che mi rende ancor più felice è che nonostante io allatti la mia piccola mediante il biberon, lei ha stabilito comunque un forte contatto con me, infatti non prende il biberon con nessun altro, ma vuole che a darglielo sia soltanto io. 

Per il suo piccolo problema abbiamo poi acquistato un biberon “speciale”: sto parlando del modello Haberman della marca Medela, che è stato progettato proprio per i neonati che non riescono a generare suzione senza un aiuto. Ha una tettarella molto lunga, utile per indirizzare il latte direttamente nella parte posteriore della bocca, e poiché è molto flessibile permette la spremitura assistita. 

Vederla crescere bene, sana e in salute ora è ciò che mi riempie il cuore.

La mia bimba inizierà lo svezzamento prima del suo intervento, e di certo non sarà una passeggiata! La maternità tuttavia mi ha trasmesso l’importanza di concentrarsi sul presente, affrontando un problema alla volta quindi … vado a tirarmi il latte, che la mia piccola ha fame!

Tonia

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