Giornata Mondiale dell’Ambiente 2020

Giornata Mondiale dell’Ambiente 2020

Oggi celebriamo la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un tema molto sentito, soprattutto in questo periodo di lockdown che vede protagonista la sanità.

Ma qual è il nesso tra sanità e ambiente? Perché associarle?

Cercherò di darvi una risposta e di fare assieme a voi delle considerazioni, e vi parlerò da laureata in Scienze e Tecnologie per l’ambiente, da donna che ogni giorno affronta le difficoltà ad esso legate, e da mamma che non sa che futuro riservare ai propri figli.

Non si può parlare di salute se non c’è un ambiente salubre che ci circonda, non si può parlare di benessere se non siamo in grado di tutelare e rispettare la natura, non si può parlare di standard se non si rispettano i protocolli.
Il Covid-19 ha sollevato un grande dibattito sulla questione sanità, lacune amministrative che per anni hanno contraddistinto il territorio nazionale, e che a causa di un virus ha scosso diverse nazioni.

Come mai il Covid-19 ha colpito alcuni soggetti?
Come mai il Covid-19 ha colpito alcune regioni?
Come mai non si è diffuso (per fortuna) con così tanta brutalità in ogni città?

Prima di tutto è doveroso sottolineare che il nostro organismo va tutelato ogni sacrosanto giorno, e non solo durante questo periodo! Bisogna curare l’alimentazione, il corpo, lo spirito e volersi bene.
È stato dimostrato che il virus ha attaccato soggetti particolarmente vulnerabili, ciò dimostra che la salute è la base del corretto funzionamento cellulare. Differenza di diffusione con conseguente contagi tra regioni, e qui entra in gioco il fattore climatico: le mie sono solo considerazioni, ma non è così assurdo pensare che nella zona rossa il clima particolarmente umido possa aver favorito la NON aereazione delle città, permettendo al virus di “covare” più a lungo.

Le mie risposte sono dettate da un senso di razionalità verso il problema, solo per dirvi che esiste una strettissima relazione tra ambiente e salute, tutto ciò che ci circonda è nostro!

Non dobbiamo immaginare l’ambiente come qualcosa di non tangibile e quindi impossibile da preservare.
L’ambiente è nostro, ma soprattutto delle generazioni future, dobbiamo cercare di garantire a chi verrà dopo di noi di ammirare ed apprezzare ciò che noi oggi diamo per scontato, indipendentemente dalla bellezza dell’alba o del tramonto.
Non è scontato guardarle i meravigliosi scenari della natura, non è scontato sentire la brezza sulla pelle ogni mattina.
Ringraziamo la natura per gli spettacoli gratuiti che ci fa vivere ogni giorno!
Un film diverso da guardare senza mettere in pausa, ma con lo scorrere del tempo che ci indica che nulla è dettato dal caso, ma che è solo frutto del nostro operato.

Infine vorrei farvi riflettere su un tema a mio avviso raccapricciante: fino allo scorso anno, erano state adottate, a livello regionale, delle ordinanze in merito alla riduzione della plastica; Oggi invece i protocolli parlano chiaro, e dicono di tutelare noi stessi.
Qualcuno ha posto attenzione a tutto il materiale monouso che siamo obbligati ad utilizzare?
Guanti e mascherine come kit di protezione individuale, somministrazione al bar solo da asporto, con materiale in plastica (bicchiere, stecco in plastica, zucchero monoporzione), asporto in generale: questi sono tutti costi che ricadono sulla nostra salute!
Le discariche a breve saranno sature di tutto questo materiale monoporzione che la società attuale ci obbliga ad utilizzare!
Qualcuno ne sta parlando? Qualcuno sa come fare quando le discariche non riusciranno più a ricevere i nostri rifiuti che le aziende del settore ritirano comodamente dalle nostre abitazioni? NO!
In casa siamo abituati a svuotare il cestino dei rifiuti quando è pieno, giusto? Allora pensate a quel cestino come una sorta di discarica, che quando sarà del tutto satura trasborderà fuori dai suoi limiti di contenimento.

Giornata dell’Ambiente OGGI e SEMPRE!
365 giorni l’anno, 24 h al giorno, ad ogni respiro!

Per goderci la bellezza dell‘orizzonte, dobbiamo guardare con i nostri occhi e soprattutto spingere lo sguardo lontano, più in là del nostro naso.
Facciamolo per noi, per i nostri figli, per questa grande casa chiamata pianeta, e non diamo per corretto tutto ciò che ci viene detto dai mass-media. Nel nostro piccolo, possiamo fare davvero la differenza!

A presto
Ale

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