Mamma, mi porti al museo?

Vi è mai capitato che vostro figlio vi chiedesse di andare al museo? 
Lo so, può sembrare una richiesta più unica che rara, ma dipende tutto da noi genitori.
È nostra la responsabilità di condurre loro verso passioni che possono sembrare inconsuete, un po’ come Virgilio ha fatto con Dante!
Se la loro visita sarà stata entusiasmante, e anche qui è compito nostro affascinarli, state certi che vi chiederanno di tornare! 

Ma perché mai portare un bambino al museo? 

Innanzitutto perché educare i bambini all’arte e alla bellezza stimola la creatività e contribuisce in maniera positiva alla formazione dell’adulto di domani. 

Uno studio condotto dall’università Roma Tre ha stabilito che la maggior parte dei frequentatori dei musei vi ha messo piede per la prima volta prima circa a dieci anni di età. 

Poi diciamocelo, soprattutto quando andiamo in viaggio, magari a visitare una capitale europea, chi di noi non stila una lista dei musei da visitare

Siamo purtroppo portati a pensare che un museo non è certo un luogo adatto per bambini, e lasciarmelo dire, questo è sbagliatissimo!

Quando si diventa genitori bisogna dare la massima priorità alle esigenze dei nostri bambini, ma allo stesso tempo non si devono accantonare i nostri interessi e passioni. 

Premettendo che i bambini sono naturalmente curiosi, il segreto per portarli al museo sta nel rendere la visita divertente. 

Bisogna innanzitutto documentarsi bene sul museo da visitare, dopodiché armiamoci di tanta pazienza, di certo non sarà la visita rilassata di quando eravamo giovani e spensierate, ma non per questo meno bella. 
La prima volta al museo con mia figlia è stata lo scorso anno al Vasa Museum di Stoccolma, un museo incentrato sulla storia della nave Vasa, che affondò in occasione del suo viaggio inaugurale nel 1628 e recuperata dopo secoli. 
Specifico che Ludovica aveva solo due anni. Non vi dirò che è stato tutto rose e fiori, ma alla fine, vivendo la visita al museo come una caccia al tesoro, si è divertita tantissimo!

Bisogna selezionare con cura i musei che possono stimolare anche la curiosità dei bambini. Stoccolma da questo punto di vista è molto al passo coi tempi. Ci sono infatti, vari musei dedicati esclusivamente a loro, come il Junibacken, dove è ricostruito il mondo di Pippi Calzelunghe. Devo dire che guardare mia figlia così piccola rimanere a bocca aperta davanti alle sue attrazioni, è stato commovente. 
Da quel momento non ci siamo più fermate, si può dire che Ludovica ha visitato con me tutti i musei di Pisa, la nostra città d’adozione. 
Museo di storia naturale, Museo delle Navi Antiche, Collezioni Egittologiche. 
Molti musei organizzano anche dei laboratori dedicati ai bambini, molto indicati per avvicinarli all’arte sotto forma di gioco. 
Anche in Italia ci sono musei dedicati alle famiglie con bambini, come il MUBA di Milano, LA CITTÀ DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI di Genova e l’EXPLORA di Roma.
Il momento particolare che stiamo vivendo non ci consente di visitare musei, che ne dite di iniziare da alcune letture a tema? 
Di sicuro i vostri bimbi ne rimarranno affascinati.

 A tale proposito vi consiglio: 

Voi avete già portato i vostri bimbi al museo? Quali sono state le loro reazioni? 

With love, 
Annalisa 

Annalisa - @annalisa_sofia_
Annalisa
@annalisa_sofia_

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