Perchè scrivere mi ha salvato la vita

Avevo otto anni quando ho scritto la mia prima poesia. Era dedicata a un pettirosso, il cui colore mi aveva fatto credere di vedere und foglia cadere in autunno. 

L´ho riletta mesi fa, in quel quadernetto rosso lucido. Come mai avevo iniziato a scrivere e da dove mi fosse venuta quell’ispirazione, davvero non lo ricordo. So solo che quella fu solo la prima di centinaia.

Mi rivedo ragazzina, adolescente, con i tormenti derivati non solo dai soliti amori impossibili, ma anche da quelli familari. Avevo bisogno di urlare, di parlare, ma ero chiusa come spesso sono ancora, e non potevo e non volevo parlare di me troppo forte. Allora iniziai a scrivere, e le parole non erano piú dolorose come quando dovevano uscire dalla gola e giungere alla lingua. Erano salvifiche. Urlavo al mondo silenziosamente, con la mia penna, mi liberavo dal dolore senza fare del male a nessuno, nemmeno a me stessa. Il dolore, la paura, la frustrazione, finivano per diventare immagini, e per un po’ mi sembrava di liberarmi di loro. Le rileggevo e mi sfogavo.

Mia mamma scoprí che ero brava, mi fece partecipare a decine e decine di concorsi di scrittura e vinsi anche molti premi, di cui vado ancora molto fiera. Lei ha creduto in me come nessuno, e ha pubblicato a sue spese due libri di poesie scritti da me.

Lei che mi ha trasmesso questa passione col DNA, senza che mai mi insegnasse direttamente qualcosa, mi ha donato una capacitá che mi ha aiutata e ancora lo fa, a restare intera, ad esternare con immagini le mie sensazioni, soprattutto quelle che altrimenti mi sopraffarrebbero.

E allora grazie al DNA, alle poesie che ho scritto e che mi hanno resa piú forte, al tatuaggio fatto 12 anni fa e che mi ricorda che la poesia é stata a volte, tutto quello che avevo a consolarmi.

Una delle mie poesie di qualche anno fa, l’ho intitolata « Ho poesia ovunque », ed é proprio questo quello che davvero mi descrive. Sento la forza delle parole ovunque. La vita é poetica, la sua magia e anche la sua crudeltá hanno per me un’aura che io ho visto nelle parole dei grandi poeti che mi hanno commossa, accompagnata, ispirata.

A chi vive periodi difficili, a volte cosiglio di scrivere, buttare giú i pensieri, rileggerli ad alta voce, perché per me é liberatorio, e forse potrebbe aiutare gli altri a superarli.

Ho urlato per una vita intera sottovoce, perché non sapevo fare altrimenti, e se non avessi scritto, non so davvero chi ora sarei.

Emanuela

Emanuela- @3hearts_on_a_hill
Emanuela
@3hearts_on_a_hill

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