Nata sotto un cielo nero

Tu credi in DIO?
Io si; nonostante tutto non ho mai smesso di credere.
Sai cosa vuol dire nascere in una comunità religiosa in cui proprio un membro della tua famiglia tira le redini?
Io si; ed ho visto volti pieni di terrore, disprezzo, compassione, e parlo delle stesse persone che la veneravano.
Non si sceglie dove nascere, non si sceglie la famiglia: vorreste avere questo potere voi?
Vi sarebbe piaciuta nascere altrove e magari con un albero genealogico di tutto rispetto?

Mia madre di sicuro avrebbe scelto a sua volta una madre amorevole, e invece si è ritrovata ad essere la figlia di una donna che capeggiava una comunità religiosa (voglio chiamarla così, anche se so bene essere stata definita in altro modo); 
Credo che mia madre avrebbe senz’altro scelto con cura anche il proprio papà, magari l’avrebbe voluto non troppo impegnato nel rincorrere una donna che non lo aveva mai voluto; 
Mia madre, se avesse potuto scegliere, avrebbe scelto un padre pronto a proteggerla da ciò che sarebbe divenuta.

Sono a mia volta figlia di una donna che ha cercato per anni amore in persone che l’amore vero l’avevano solo letto nei biglietti dei Baci Perugina.

Nonostante questo, mia madre è stata capace di amarci a noi figli, nonostante nessuno glielo avesse insegnato.

Sono stata data alla luce in una comunità religiosa, perché mia madre era la figlia della “santona”, ma non era accettata perché macchiata dal diavolo, secondo loro: aveva sposato mio padre con un “rito” che non aveva alcuna valenza, ma questo era il volere del Signore, o almeno questo è quello volevano farle credere.

Sono nata così dal ventre di una giovane donna di appena 16 anni che desiderava disperatamente qualcuno d’amare e che l’amasse, e infatti io di amarla non ho mai smesso.
L’ho amata dal mio primo vagito e l’amerò per sempre.

Credo che il mio amore incondizionato sia stato il suo premio per tutto il dolore che nella vita ha subito prima e dopo il mio arrivo. 

Dopo circa un anno e mezzo, fu benedetta una seconda volta con la nascita di un’altra figlia.

E poi c’è tutto il brutto, quello che non si può cancellare.
Mia nonna passava la vita a circuire la gente che si affidava alla sua “comunità”, facendo credere che tutto fosse per un bene superiore.

Rovinava intere famiglie portandole sul lastrico, e sempre in nome di un bene superiore, le guardava soffrire e distruggersi.

Poi l’arresto.
Mia nonna venne arrestata, e mia mamma portò lontano da tutto quel marciume me e mia sorella, fuggendo.
Fuggì lontana da una madre che strappava i bambini ad altre madri se queste non facevano la sua volontà.

L’arresto avvenne a seguito delle minacce di alcuni adepti, per la gioia dell’essere liberi di altri, e grazie a questo rimase lontana da noi.
Poi tornò.

Giurava di essere cambiata, le finse così bene che mia madre le credette.
Fatto sta che “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio!”.

Mia nonna non era cambiata affatto.

Ci mise poco tempo a richiamare a sé alcuni fedelissimi per ricondurci in un incubo che ancora oggi stento a dimenticare!

“Se scappi, le tue figlie faranno la fine di due drogate, si ammazzeranno!”
Ecco cosa diceva a mia madre.

Avevo solo 8 anni, quando lei tornò nelle nostre vite stravolgendole.
Avevo solo 8 anni, quando iniziai a vedere DIO in modo diverso.
Avevo solo 8 anni, quando mi ritrovai in una comunità religiosa che di religioso non aveva nulla.

Se non ubbidivi, eri posseduto dal diavolo!
Se desideravi avere amicizie, eri posseduto dal diavolo!
Se leggevi un libro non inerente, eri posseduto dal diavolo!
Se desideravi una vita normale, eri posseduto dal diavolo!
E per anni ho creduto fosse così.
Ho creduto che al di fuori di quella casa ci fosse solo il male, e che ogni altro essere vivente non potesse provare amore.
Ho creduto, perché dovevo, non avevo scelta.
Passavo i pomeriggi chiusa in sala con lei a cercare ed interpretare visioni divine. 
Avevo circa tredici anni e volevo giocare con le bambole, essere una bambina normale!
Avevo 13 anni quando fece saltare un dente a mia madre perché voleva portarci via da quel posto!
La vidi così indifesa, impaurita per noi, e piena di dolore per un amore mai corrisposto, quello con sua madre.

Nel pieno della mia adolescenza, mia mamma finalmente si allontanò, ma io ancora no!
Come puoi ripudiare in un attimo tutto quello in cui hai creduto di credere pensando fosse la verità? Semplice, non puoi!
Ero plagiata a tal punto che mi ero convinta fosse mia madre nel torto. Avevo occhi e mente annebbiati.

Avevo 15 anni e passai la mattina di Natale con le lacrime agli occhi: volevo passare quel giorno con mia madre e mia sorella, e ne derivarono insulti pesanti: qualcuno non era d’accordo.
Mia nonna mi scaricò letteralmente sotto casa di mia madre dicendomi: “devi meditare”, quasi fosse una punizione.
Tra mille conflitti e sofferenza pura, presi la mia decisione:  una volta aperta la porta di casa dissi a mia madre: “SONO TORNATA!”

Lei capì e non mi disse nulla, mi sorrise e mi abbracciò.
Non fu facile, non è facile!
Ho 31 anni e ne son passati di anni, ma ancora ho gli incubi.
Una parte di me ha paura di vederla di nuovo quella donna, e dentro di me ho ancora tanta rabbia.
Ma se lasciassi che questa rabbia, questo dolore e questa paura avessero la meglio su di me, lei avrebbe vinto ed io non voglio che lei vinca.

Ora sono madre, ora SO cosa sia veramente l’amore e so cosa significa credere in DIO.
Nonostante tutto, non ho mai smesso di credere, e sono certa di avere più di qualche angelo che protegga il mio cammino.
A proposito di angeli: nel frattempo ne ho messi al mondo tre in carne ed ossa, e ad ognuno di loro ho dato un nome angelico.
Non so quante curve ancora avrà la mia vita, ma per ora se guardo al mio passato, mi sento vittoriosa come non mai.

Ho vinto.
Porto ancora le cicatrici ma, ho vinto IO!

Racconti senza firma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.