Occhio alla truffa: abbigliamento e bambini

Con il primo confinamento del 2020 a causa del Covid-19, e con la conseguente chiusura dei negozi commerciali, é notevolmente aumentata la pratica degli acquisti online, soprattutto per quanto riguarda il settore dell’abbigliamento per bambini.

Parallelamente a questa pratica di consumo però, sono aumentati anche i casi di truffe social, ebbene sì!

Agli occhi di ogni mamma il proprio bambino é il più intelligente, il più bravo, ma soprattutto il più bello del mondo e, come ogni cosa bella che si possiede, non esitiamo un attimo a metterlo in mostra: accecate da questo amore materno smisurato, diventiamo ignare vittime, prede perfette di truffe preparate ad hoc: ma per evitare di cadere in questa rete? 

Uno degli inganni più diffusi online é quello delle famose offerte di prova “gratuite” : esse prevedono la prova di capi d’abbigliamento con la promessa di pagare solo ciò che si desidera tenere, e perché no, magari anche qualche sconto extra per amici e parenti. 

I truffatori fanno poi in modo che diventi impossibile, o quasi, cancellarsi dal servizio, quindi indipendentemente dal fatto che gli indumenti siano stati pagati o meno, verranno sottratte quote mensili dalla carta di credito che è stata fornita in fase di registrazione a tale “servizio”.

Altre volte, la frode, consiste semplicemente nel convincere che il bambino/a è stato scelto come modello, e funziona un pò cosi: “acquista vestiti da noi e pubblicizzali, noi ne guadagnano in visibilità, tu guadagni un compenso extra!”.

Inutile dire che, anche in questo caso, i vestiti una volta pagati non arrivano mai al cliente, e nei rari casi in cui giungono a destinazione, sono di pessima qualità o della taglia sbagliata.

Per proteggersi da tutto ciò allora, care mamme, applicate qualche semplice regola:

  • Diffidate da messaggi privati inviati da sconosciuti o aziende non verificabili;
  • fate una ricerca incrociata su Google, prendete conto di recensioni, commenti e pareri altrui;
  • evitate le inserzioni sui social, i siti con prezzi troppo bassi (vedi truffa Primigi https://www.eshoppingadvisor.com/blog/sito-clone-primigi-truffa-online/ ) e optate piuttosto per il sito ufficiale del prodotto in questione. 

Per finire, se ancora dopo questi consigli avete comunque dei motivi (e dei dubbi) per acquistare su un sito specifico, potete verificare presso l’Agenzia delle Entrate il numero di Partita IVA che deve apparire obbligatoriamente sulla pagina web di ogni azienda.

Ricordatevi sempre: fidarsi é bene, ma non fidarsi é meglio! 

Elena

Elena - @confalonierielena
Elena
@confalonierielena

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