La mia favola romantica

In questo lungo periodo dove ormai da un po’ i nostri cuori sono incupiti da tanti pensieri, preoccupazioni e negatività, ho voglia di regalarvi due minuti di spensieratezza, ho voglia di raccontarvi una favola, la mia favola. 
Una storia come quelle che mi hanno fatto tanto commuovere davanti alla tv, una storia in cui, per la prima volta, sono stata io la protagonista. 
Ciò che vi racconterò appartiene a quei ricordi in cui mi rifugio quando ho bisogno di positività, quando ho bisogno di pensare a qualcosa di bello per addormentarmi, un pensiero felice che mi fa sorridere appena lo rievoco.

Ricordo ancora quando, qualche mese dopo avermi dato l’anello di fidanzamento nell’intimità di casa nostra, poco dopo la nascita del nostro primo figlio Giacomo, io e il mio compagno stavamo passeggiando sulla spiaggia e, parlando di matrimoni, lui ad un certo punto disegnò sulla sabbia un cuore, dicendomi che prima o poi avrei avuto una proposta degna di chiamarsi tale; mi disse di fissare bene quel momento lì.
Qualche mese dopo realizzai che aveva ragione, e che lui già allora stava lavorando affinché il suo sogno romantico divenisse realtà. 
Era il 7 agosto di cinque anni fa quando mio marito mi chiese di sposarlo in modo davvero molto romantico!

Era l’anniversario del nostro primo bacio, un giorno importante per noi, perché da lì tutto era cominciato. 
Ero al mare, stavo dando la merenda al bambino, e ad un certo punto lo vidi arrivare vestito ancora con la divisa da lavoro, prima del solito: quella sera avevamo previsto una semplice cena assieme. 
Mi prese per mano e mi portò quasi in riva al mare. 
Sentivo che tremava, lo vedevo un po’ agitato, ma con un sorriso malizioso che faceva presagire qualcosa. 
Io mi guardavo attorno attonita e preoccupata, in attesa che succedesse qualcosa, che arrivasse qualcuno.
Ad un certo punto mi disse, indicando con il dito il cielo: “Questo è per te!”.
Io alzai gli occhi al cielo e vidi passare sopra di noi un aereo con una scia con scritto: “Marty mi vuoi sposare – Mich”. 
Non ci potevo credere! Iniziai a piangere e m’inginocchiai sulla sabbia, e continuavo a guardare l’aereo che volteggiava sopra di noi. 
Poi mi rialzai, e tra le lacrime lo strinsi in un abbraccio dicendogli il “sì” più sentito e grande che potessi pronunciare.
Eravamo soli io e lui, nessuno immortalò le nostre espressioni e la mia reazione sconvolta, e da una parte fu un bene, perché fu tutto così spontaneo e magico! Quel momento resta solo nostro, e non è così scontato visto che al giorno d’oggi siamo soliti mostrare tutto delle nostre vite! Gran parte della nostra città vide quell’aereo, ma lì, su quella spiaggia, c’eravamo solo noi e il nostro sogno d’amore, nulla di più.
Non so per quanto sono andata avanti incredula a strizzarmi gli occhi, a chiedermi se davvero un’emozione simile fosse davvero capitata a me, e se fosse reale tutto quello che avevo vissuto. 
Il tempo passato e il nostro amore è cresciuto, ho un anello al dito in più, e anche un bambino in più! Mi soffermo ogni tanto a sognare, pensando alla mia favola d’amore, al mio principe azzurro, e non c’è una volta in cui io non provi un brivido quando passa un aereo e in cui non mi ritrovi emozionata, con il naso all’insù.

Persa in un sogno che poi era più vero che mai! Il mio sogno.

Martina
@martipsicomamma

Martina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.