Caro figlio mai nato

Caro figlio mai nato

“Si trattava di certo di un difetto genetico, la natura ha fatto il suo corso” Ho accettato queste parole così come si sono state dette, e mi sono aggrappata a questa verità scientifica come ad un ramo su un dirupo per non cadere giù, per non darmi colpe che mi avrebbero distrutta. Una mamma ci ha affidato questo racconto senza firma. In queste parole c’è pianto, c’è sofferenza, c’è amore, c’è commozione. C’è il dolore di una perdita. Ma c’è anche vita. Cara mamma, siamo con te tra la comprensione di chi ha vissuto la tua esperienza, e l’empatia di chi può solo immaginare. Cogliamo l’occasione per ricordare che il 15 ottobre si terrà la giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile, detta anche Babyloss Awareness Day. L’associazione CiaoLapo Onlus si occupa di dare sostegno a tutte quelle mamme e a quei papà che subiscono un lutto in gravidanza e dopo la nascita.

Ladri d’infanzia: dietro allo spettro della pedofilia

Ladri d’infanzia: dietro allo spettro della pedofilia

“Ho sempre creduto che lo spettro della pedofilia sarebbe stato qualcosa di tanto lontano dalla mia realtà quanto abominevole, una di quelle cose con cui vieni a contatto solo tramite fatti di cronaca o tramite racconti lontani nel passato . Eppure le statistiche parlano chiaro: una bimba su quattro dalla prima infanzia alla maggiore età ha subito nel corso della sua vita abusi sessuali. Quando me lo dissero, pensai che il rapporto era troppo alto per lasciare la nostra famiglia così ricca di donne indenne da questo terribile incubo”. Il prossimo 26 aprile si terrà la giornata contro la violenza sui minori: oggi con la rubrica #raccontisenzafirma , diamo voce alla triste esperienza di una nostra lettrice. Per riflettere, sensibilizzare e per ricordare che bisogna SEMPRE DENUNCIARE.

Manovra di Kristeller: il racconto di una giovane neo-mamma

Manovra di Kristeller: il racconto di una giovane neo-mamma

Racconti senza firma ha fatto il botto con il testo di “Violentata in sala parto”: il post è diventato virale con migliaia di condivisioni sui vari canali e con ben 175 mila letture. Da quel giorno abbiamo ricevuto diversi racconti e testimonianze legati al parto, e li stiamo vagliando e leggendo per valutare quali pubblicare: il nostro scopo non è fare polemica, ma “dare voce” a esperienze non fini a se stesse, ma che possano portare a riflettere, riconoscersi, ed esorcizzare qualcosa di sepolto nell’anima. In questo articolo c’è l’esperienza di una giovane neo mamma a cui è stata effettuata la manovra di kristeller, e siccome noi non siamo del settore e non vogliamo fare cattiva informazione facciamo un appello: parlateci di questa manovra, fateci capire in cosa consiste e perché viene effettuata, e soprattutto, quando è necessaria? E perché si ricorre a questa manovra? Ostetriche dall’altra parte dello schermo, scriveteci su wmdnblog@gmail.com

Violentata in sala parto

Violentata in sala parto

“Ho partorito il cinque luglio scorso. Voi non vi ricorderete di me, perché io sono stata solo un numero, un’altra brutta giornata di lavoro, una partoriente come tante altre, forse un po’ più antipatica, un po’ più noiosa; ma non ho la pretesa che vi ricordiate. È giusto così. Quello che invece non è giusto è che io mi ricordi di voi.” Inizia così questo articolo senza firma. Leggerlo ci ha fatto male, ci ha reso incredule. Abbiamo stretto la nostra mittente in un abbraccio virtuale, e ci travestiamo da messaggere per dare voce ad un dolore che forse non guarirà mai. Crediamo sia doverosa la condivisione di questo grido.

#RACCONTISENZAFIRMA : SONO IL TUO SANGUE MA QUESTO NON BASTA PIÙ

#RACCONTISENZAFIRMA : SONO IL TUO SANGUE MA QUESTO NON BASTA PIÙ

Sinceramente vorrei capire anche io perchè dopo tutto quello che hai fatto, dopo tutto quello che è successo, io sia ancora qui. Qui davanti a te ad ascoltare le tue bugie, tutte queste balle che senza alcun senso di colpa continui a ripetere guardandomi dritta negli occhi. Sono anni che ti ascolto consapevole di quello [...]