Manovra di Kristeller: il racconto di una giovane neo-mamma

Manovra di Kristeller: il racconto di una giovane neo-mamma

Racconti senza firma ha fatto il botto con il testo di “Violentata in sala parto”: il post è diventato virale con migliaia di condivisioni sui vari canali e con ben 175 mila letture. Da quel giorno abbiamo ricevuto diversi racconti e testimonianze legati al parto, e li stiamo vagliando e leggendo per valutare quali pubblicare: il nostro scopo non è fare polemica, ma “dare voce” a esperienze non fini a se stesse, ma che possano portare a riflettere, riconoscersi, ed esorcizzare qualcosa di sepolto nell’anima. In questo articolo c’è l’esperienza di una giovane neo mamma a cui è stata effettuata la manovra di kristeller, e siccome noi non siamo del settore e non vogliamo fare cattiva informazione facciamo un appello: parlateci di questa manovra, fateci capire in cosa consiste e perché viene effettuata, e soprattutto, quando è necessaria? E perché si ricorre a questa manovra? Ostetriche dall’altra parte dello schermo, scriveteci su wmdnblog@gmail.com

Violentata in sala parto

Violentata in sala parto

“Ho partorito il cinque luglio scorso. Voi non vi ricorderete di me, perché io sono stata solo un numero, un’altra brutta giornata di lavoro, una partoriente come tante altre, forse un po’ più antipatica, un po’ più noiosa; ma non ho la pretesa che vi ricordiate. È giusto così. Quello che invece non è giusto è che io mi ricordi di voi.” Inizia così questo articolo senza firma. Leggerlo ci ha fatto male, ci ha reso incredule. Abbiamo stretto la nostra mittente in un abbraccio virtuale, e ci travestiamo da messaggere per dare voce ad un dolore che forse non guarirà mai. Crediamo sia doverosa la condivisione di questo grido.

#RACCONTISENZAFIRMA : SONO IL TUO SANGUE MA QUESTO NON BASTA PIÙ

#RACCONTISENZAFIRMA : SONO IL TUO SANGUE MA QUESTO NON BASTA PIÙ

Sinceramente vorrei capire anche io perchè dopo tutto quello che hai fatto, dopo tutto quello che è successo, io sia ancora qui. Qui davanti a te ad ascoltare le tue bugie, tutte queste balle che senza alcun senso di colpa continui a ripetere guardandomi dritta negli occhi. Sono anni che ti ascolto consapevole di quello [...]

#Raccontisenzafirma : Naked Woman

#Raccontisenzafirma : Naked Woman

Una nuova rubrica per dare spazio alla condivisione di ciò che spesso abbiamo paura di rivelare: da oggi pubblicheremo di tanto in tanto i cosiddetti RACCONTI SENZA FIRMA, frutto del vostro vissuto personale che però verranno resi anonimi. Raccontatevi senza filtri, fatelo per alleggerirvi, per esorcizzare, per riderci su, per versare qualche lacrima guaritrice oppure per aiutare chi vi leggerà. Inauguriamo questa nuova “scommessa” di Whatmamadidnext con un invito a mettersi letteralmente “a nudo”. Vuoi mandare il tuo racconto anonimo? Invialo a wmdnblog@gmail.com