Merendine Yo-Yo fatte in casa

Merendine Yo-Yo fatte in casa

Forse non tutti se lo ricordano, ma negli anni ‘90 la merenda più amata dai bambini di ogni dove era lo yo-yo! E se è vero che certi sapori riescono a farci percorrere la linea del tempo, perché non tornare bambini riproducendo una versione sana e ugualmente deliziosa? Mamas, siamo nelle mani di @deliciousbreakfast e non ci resta che seguire passo passo la sua deliziosa ricetta!

Allatto mio figlio e….mia nipote!

Allatto mio figlio e….mia nipote!

Di solito quando ne parlo mi ritrovo davanti la solita espressione basita. È davvero così strano? È davvero, passatemi il termine, così scandaloso? Eppure anni fa esisteva la figura di "balia" che provvedeva ad accudire un bambino altrui allattandolo. Questo gesto, questo prendersene cura era tutto fuorché anormale. Io e mia sorella abbiamo trascorso le [...]

UN PAP TEST PER AMICO

UN PAP TEST PER AMICO

Gennaio è il mese della prevenzione del tumore al collo dell’utero, e anche se siamo quasi giunti al termine di questo primo mese dell’anno, non è mai troppo tardi per sensibilizzare voi lettrici circa l’importanza di questo argomento. Attraverso le parole dell’Ostetrica Micol, parleremo di Pap-test, prevenzione e Papilloma Virus direttamente al link in bio! “Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, ed alla causa e prevenzione della malattia.”

“Io credo nel Rosa”, Io credo in tutti i colori: libertà di espressione ai nostri bimbi!

“Io credo nel Rosa”, Io credo in tutti i colori: libertà di espressione ai nostri bimbi!

Milano, Anno Domini 2019… almeno in teoria… e ora vi spiego perché e cosa è successo alla scuola elementare di mio figlio”. Un argomento attualissimo che divide SEMPRE. Grazie a mamma Diletta per averci raccontato un semplice aneddoto che racchiude molti spunti di riflessione per noi genitori di figli nati nell’era del progresso ... o almeno, così dicono!

Violentata in sala parto

Violentata in sala parto

“Ho partorito il cinque luglio scorso. Voi non vi ricorderete di me, perché io sono stata solo un numero, un’altra brutta giornata di lavoro, una partoriente come tante altre, forse un po’ più antipatica, un po’ più noiosa; ma non ho la pretesa che vi ricordiate. È giusto così. Quello che invece non è giusto è che io mi ricordi di voi.” Inizia così questo articolo senza firma. Leggerlo ci ha fatto male, ci ha reso incredule. Abbiamo stretto la nostra mittente in un abbraccio virtuale, e ci travestiamo da messaggere per dare voce ad un dolore che forse non guarirà mai. Crediamo sia doverosa la condivisione di questo grido.