Il passo avanti della Spagna: una grande conquista per le donne

Il passo avanti della Spagna: una grande conquista per le donne

“Mentre la Spagna si appresta a diventare il paese Europeo più progressista in materia di parità di genere, superando perfino la Finlandia, notoriamente la più all’avanguardia riguardo queste tematiche, l’Italia, in testa per tasso di natalità più basso d’Europa e con disparità di genere più alto, semplicemente si limita a rispettare la direttiva europea del 2019, secondo cui il diritto di congedo paternale comunitario deve essere di minimo 10 giorni.” Francesca ha preso qualche informazione su ciò che sta succedendo in Spagna: un grande passo avanti per mamme e papà, un segnale di progresso che tanto manca al nostro Bel Paese. A volte spingere il nostro sguardo al di fuori del nostro orticello, è proprio ciò che serve per realizzare tutto ciò per cui essere grati, ma anche per ambire a situazioni migliori.

Eco-Ansia: il mio faccia a faccia con il male del secolo

Eco-Ansia: il mio faccia a faccia con il male del secolo

“La prima volta che ho sentito parlare di eco-ansia ho realizzato, senza nemmeno inoltrami nel significato, che era proprio questa la causa del mio malessere. Da tempo cercavo di dare un nome a quel senso di pesantezza claustrofobica che mi assaliva ogni volta che vedevo il mio sacchetto del secco colmo di rifiuti che stavo per consegnare al mondo e che non sarebbe mai stato smaltito.” Siete in cerca di contenuti attuali e ben formulati? Siete attenti all’ambiente o siete tra quelli a cui non interessa poi così tanto? Questo articolo è per tutti! Bisognerebbe applicare le considerazioni di Azzurra in ogni ambito della nostra vita, affinché parole quali “etica & ambiente” non vengano usate a sproposito.

10 (e +) buone ragioni per sperare in 2021 migliore

10 (e +) buone ragioni per sperare in 2021 migliore

In questo giovedì di ripresa che assomiglia tanto a un lunedì, ci è sembrato più che doveroso riaprire le danze con un decalogo che merita tutta la nostra attenzione: I BUONI PROPOSITI di Chantal! E se anche siete tra quelle che: “MA BASTA CON QUESTI BUONI PROPOSITI” solo perché ormai esistono più motivatori che persone motivate, e ne abbiamo le scatole piene del “SE VUOI PUOI” e di illuderci che “DA GENNAIO DIETA”, noi siamo certe che dopo aver letto questi consigli spassionati, avrete la spinta giusta per guardare al futuro con la pancia in dentro e il petto in fuori. E con il mento alto. E con il sorriso, che se ridi cadono le resistenze e sciogli nodi e tensioni per lasciare spazio a un po’ di sana leggerezza!

Il mondo ti aspetta

Il mondo ti aspetta

Alla fine ce l’abbiamo fatta: un po’ acciaccati, un po’ smorzati, un po’ spaventati ma altrettanto fiduciosi. Abbiamo salutato il vecchio anno per dare il benvenuto ad un 2021 carico di aspettative da parte di ognuno di noi. Come ogni inizio mese, diamo il benvenuto ufficiale con un libro recensito da @silvia2606. Oggi per noi “IL MONDO TI ASPETTA” edito da Terre di Mezzo, per ritrovare la motivazione, la scintilla che ci spinge a insistere, a trovare le risposte ai perché nascosti. Su queste note auguriamo a tutti voi un nuovo anno ricco di motivi per essere vissuto tra salite e discese, tra curve e dossi, tra temporali e arcobaleni. Buon anno nuovo, Mamas! Dal profondo del nostro cuore Federica & Nicole

Salviamo il Natale

Salviamo il Natale

Aspetto il periodo natalizio come se fossi una bambina di cinque anni: stessa emozione, stesso brivido sulla schiena, stessa euforia di quando, dopo aver lasciato latte, biscotti e mandarini a Babbo Natale, lo aspettavo sul divano perché volevo parlarci! Da piccola mi addormentavo e al mattino seguente correvo verso il camino per vedere se aveva [...]

Perchè ho lasciato l’Italia

Perchè ho lasciato l’Italia

“... Odiavo quando la realtà mi prendeva a schiaffi in queste occasioni e io non avevo più scuse, più giustificazioni. La verità è che per me partire è stata in parte una vera e propria sconfitta. Io, che nel mio Paese ci ho sempre creduto e l'ho sognato più unito e inclusivo.” Una famiglia italoghanese. Una mamma con la pelle bianca, un papà con la pelle scura. L’Italia è pronta a questo? Azzurra ci ha provato in tutti i modi, ma poi ha deciso che prendere un’aereo e trapiantare casa e cuore in un altro stato, avrebbe dato risultati migliori. Nel suo ultimo articolo ci spiega cosa c’è all’origine del suo trasferimento in terra inglese. Siamo con te Azzurra! Prendetevi il riscatto che meritate e fatene tesoro!

Yule, il Solstizio d’Inverno del 21 Dicembre

Yule, il Solstizio d’Inverno del 21 Dicembre

Provate ad andare con la mente indietro di qualche secolo rispetto al vostro, verso un tempo antico, quando i primi uomini furono attratti dalla natura a loro ancora sconosciuta ma adorata e rispettata, incantati dai suoi misteriosi cambiamenti, dal potere che essa aveva ed ha sulla vita. Pensate alla misteriosa potenza del Sole e della [...]

Mamma, mi porti al museo?

Mamma, mi porti al museo?

La funzione di un museo dovrebbe essere non quella di mostrarci delle cose, ma di permettere di vedere in noi stessi attraverso le cose, di misurarci in relazione agli oggetti esposti. (J.M.G. Le Clézio) Buon inizio settimana Mamas! Oggi apriamo le danze con il primo articolo di @annalisa_sofia che ci parlerà di come avvicinare i nostri bimbi ai musei. Chi di voi ha già provato? Com’è andata?

La storia di Quintino

La storia di Quintino

La passione per la montagna, una giovane designer che diventa mamma e il gioco è fatto: nasce MADOTI. È proprio vero che quando diventiamo madri la nostra parte creativa emerge più dirompente che mai! Così, tra un risveglio e l’altro, le idee prendono forma, e quelle di MADOTI richiamano bellissime vette. @aboutvali ci parlerà di una nuova linea, da lei ideata, che si occuperà di progettare arredi e spazi per bambini, ispirandosi e omaggiando proprio la montagna. Felici d’illustrarvi questa novità in cui respiriamo davvero tanto entusiasmo, vi invitiamo a leggere l’articolo direttamente sul nostro blog! Un assaggio di ciò che leggeremo? “Quintino era a capo della spedizione sul Monviso e in cordata con altri 3 esploratori aveva raggiunto la vetta del Monviso a 3841 metri. Era esterrefatto da tanta bellezza, si guardava attorno e non poteva credere ai suoi occhi. Vedeva il mare, le città e le valli. Vedeva le aquile volare libere in cielo e il vento freddo lo faceva sentire vivo. Ad un tratto una voce conosciuta lo chiamò: “Dai Quintino, è ora di svegliarsi”. Ecco la mamma, la solita guastafeste”